L’accettazione dell’omosessualità in Italia e in Messico

L’accettazione dell’omosessualità in Italia e in Messico

Ore 14:15:12 - Secondo l’ultima analisi del Pew Research Center —un think tank statunitense che fornisce informazioni su problemi sociali, opinione pubblica ed andamenti demografici— in molte nazioni il numero di persone secondo cui l’omosessualità dovrebbe essere accettata dalla società è in aumento.

Gli ultimi risultati relativi al 2019 vanno dal 94% degli svedesi al 7% dei nigeriani, con il 75% degli italiani e il 69% dei messicani per cui l’omosessualità dovrebbe essere accolta.

In generale, sottolinea il rapporto, le persone che vivono in Europa occidentale o nelle Americhe tendono ad avere un atteggiamento più tollerante rispetto agli abitanti di Europa orientale, Medio Oriente o Africa Sub-sahariana, mentre gli abitanti dell’area Asia-Pacifico sono piuttosto divisi.

Dal 2002, ovvero il primo anno in cui il Pew Research ha iniziato a condurre ricerche mondiali su questo tema, molte nazioni hanno visto aumentare molto la tolleranza espressa verso l’omosessualità. In Messico l'incremento osservato è stato di 15% (dal 54% del 2002 al 69% del 2019), mentre in Italia si è passati dal 72% del 2002 al 75% nel 2019, con una crescita di “solo” 3%.

Quanto alla religione, in 25 dei 34 Paesi analizzati coloro che non la ritengono particolarmente importante nella propria vita sono anche i più propensi a dirsi tolleranti dell’omosessualità, e viceversa. In Italia il 62% delle persone per cui la religione è fondamentale si dichiarano a favore dell'accettazione dell'omosessualità, in contrasto con l'80% di chi non la considera molto importante. Per il Messico queste cifre sono rispettivamente 65% e 73%.

Altro grande punto di divario è il livello di istruzione. Le persone con un percorso di studi più lungo tendono spesso ad avere un’opinione più tollerante dell’omosessualità. Per esempio in Messico il 76% di coloro che hanno un diploma o titolo di studio più avanzato dice che l’omosessualità dovrebbe essere accettata, contro il 63% di chi ha studiato fino alle scuole medie o meno. Un distacco ancora più evidente può essere trovato in Italia, dove l’accettazione cala dall’89 al 73%.

Ulteriori dettagli sull'analisi del Pew Research Center possono essere consultati qui.