Città del Messico, la Dante giudice del concorso letterario di Robinson

Città del Messico, la Dante giudice del concorso letterario di Robinson

Dopo aver partecipato all'edizione 2020 del Premio Strega, la Società Dante Alighieri di Città del Messico è stata di nuovo protagonista di un importante evento letterario italiano, nella veste di circolo di lettura con funzioni di giudice: il torneo di Robinson, organizzato dal giornalista Giorgio Dell'Arti.

Si è trattato di un tutti contro tutti, tecnicamente possibile grazie ad una serie di gironi, che ha decretato il più gradito tra gli 832 titoli pubblicati nel Bel Paese nel 2019 da scrittori italiani viventi. I risultati sono stati pubblicati durante il concorso dal quotidiano la Repubblica.

La finale tra il romanzo Ami, di Edoardo Erba (Mondadori), e Atlandide —un reportage di Carlo Piano (Feltrinelli)— è stata giudicata da quattro circoli di lettura tra i quali l'unico all'estero è stato proprio quello della Dante di Città del Messico, coordinato dalla direttrice accademica Ilaria Mombello. Gli altri tre sono stati quello di Roma, che fa capo a Simona Cives, quello di Palermo, radunato da Rosana Rizzo (con una sola enne), e quello di Torino, presieduto da Elena Loewenthal che ha lavorato sotto la guida di Francesca Alessandria.

Erba ha avuto la meglio, vincendo in Messico, a Torino e a Roma.

«È arrivata una telefonata dalla Dante di Roma» —ha raccontato Ilaria Mombello ha Puntodincontro— «per proporci il progetto di essere i giudici del torneo letterario di Robinson».

«Dopo cinque minuti» — ha continuato— «ha chiamato Giorgio Dell'Arti, che mi ha invitato ufficialmente a formare un circolo di lettori da Città del Messico e mi ha spiegato le regole: si tratta di un torneo stile tennis, in cui si scontrano delle coppie di libri e si va a avanti a eliminatorie».

«A noi è stato assegnato il grande lusso di leggere i due volumi finalisti. L'abbiamo saputo a inizio ottobre, per cui abbiamo dovuto mantenere tutto confidenziale».

«Avevamo 15 giorni di tempo per leggere questi due libri e votare, ma la particolarità era che non dovevamo consultarci al momento della votazione. Quindi ci siamo incontrati solo una volta, dopo aver votato, per fare uno scambio di opinioni. In 15 giorni abbiamo dovuto decidere il vincitore del nostro circolo in base al risultato di 15 voti. I due libri finalisti erano Ami di Edoardo Erba e Atlantide di Carlo Piano ed è stata una battaglia dura, perché Ami ha ricevuto 8 preferenze e Atlantide 7».

«Quando ci siamo incontrati —ovviamente tutto in videochiamata— è stato molto interessante vedere proprio uno scontro di idee, uno scambio molto acceso tra chi era a favore di Ami e chi invece preferiva Atlantide. Abbiamo poi inviato una nostra biografia e la recensione di entrambi i libri, che poi Giorgio Dell'Arti ha ripreso liberamente per pubblicare il suo articolo. C'è, infatti, anche il nome di Claudia Melone, una nostra professoressa che ha partecipato al circolo di lettura».

I partecipanti al circolo di lettura della Dante —tutti insegnanti e/o membri della Società— sono stati: Lorenza Petit, Ilaria Mombello, Martina Dossena, Raúl García, Irene Romano, Francesca De Luca, Claudia Melone, Zara Orta, Graziana Di Giuseppe, Esteban Castorena, Maddalena Burelli, Simona Rupoli, Maria Quirino, Stefano Cara e Francesca Gelosa.