Il Mudec di Milano dedica un documentario e un'antologica a Tina Modotti

Il Mudec di Milano dedica un documentario e un'antologica a Tina Modotti

Ore 16:23:47 - Tina Modotti —nata a Udine e scomparsa nel 1942, ancora giovane, a Città del Messico e alla quale in occasione della morte Pablo Neruda dedicò una struggente poesia— sarà la protagonista della puntata del 16 gennaio della miniserie “#dieciXdieci” del Museo delle culture (Mudec) di Milano, che potrà essere vista su https://www.mudec.it/ita/diecixdieci/.

«In attesa di accogliere nuovamente i nostri visitatori» —si legge sul sito del museo— «in questo periodo abbiamo lavorato ad una mini-serie dedicata alla fotografia. [...] Con #dieciXdieci vogliamo raccontare la storia di 10 grandi fotografe del Novecento. Personalità molto diverse tra loro, ma con un tratto distintivo comune: tutte sono state pioniere, tutte si sono imposte in un mondo dove l’accesso per le donne era osteggiato, se non addirittura proibito. Dal fotogiornalismo al reportage, dal cinema alla moda, dall’architettura alla politica, dal design ai sistemi dell’arte».

I documentari —per la regia di Fabrizio Spucches e presentati ciascuno dal critico d’arte Nicolas Ballario— raccontano dallo scorso 19 dicembre, tutti i sabati per 10 settimane, oltre a Tina Modotti anche Dorothea Lange, Cindy Sherman, Gerda Taro, Eve Arnold, Marirosa Toscani Ballo, Inge Morath, Imogen Cunningham, Lisetta Carmi e Margaret Bourke-White.

Dal 19 gennaio, inoltre, il Mudec ha in programma una antologica a dedicata alla Modotti intitolata “Donne, Messico e libertà”, i cui biglietti possono essere acquistati qui.