L'Italia presiede il G20 nel 2021, a ottobre vertice a Roma

L'Italia presiede il G20 nel 2021, a ottobre vertice a Roma

Ore 09:38:57 - Dal 1° dicembre 2020 e fino al 30 novembre 2021 l'Italia presiede il G20 e ne ospiterà a Roma, il prossimo 30 e 31 ottobre, il vertice conclusivo.

Il G20 è il foro internazionale che riunisce le principali economie del mondo. I Paesi che ne fanno parte rappresentano più del 80% del PIL mondiale, il 75% del commercio globale e il 60% della popolazione del pianeta.

Si tiene ogni anno dal 1999 e dal 2008 prevede lo svolgimento di un vertice finale, con la partecipazione dei capi di Stato e di governo.

Oltre al vertice, durante l’anno di presidenza si svolgono incontri ministeriali, riunioni degli Sherpa (incaricati di svolgere i negoziati e facilitare il consenso fra i leader), sedute dei gruppi di lavoro ed eventi speciali.

I Paesi membri sono: Arabia Saudita, Argentina, Australia, Brasile, Canada, Cina, Corea del Sud, Francia, Germania, Giappone, India, Indonesia, Italia, Messico, Regno Unito, Russia, Stati Uniti, Sud Africa, Turchia e Unione Europea. A questi si aggiunge la Spagna, che è un invitato permanente del G20.

Ogni anno, la Presidenza invita alcuni altri Paesi, che partecipano a pieno titolo ai lavori del G20, in qualità di ospiti. Vi partecipano inoltre diverse organizzazioni internazionali e regionali, conferendo al foro una rappresentatività ancor più ampia.

Come funziona il G20

Il G20 non ha un segretariato permanente: l’agenda del Gruppo e le sue attività vengono stabilite dalla Presidenza di turno, anche in collaborazione con gli altri Paesi membri.

Per assicurare la continuità dei lavori è stata istituita una “Troika”, composta dal Paese che detiene la Presidenza, il suo predecessore ed il suo successore.

La Troika è attualmente composta da Arabia Saudita, Italia e Indonesia.

Il Finance Track

Nell’ambito dei lavori del G20 assume particolare rilevanza il cosiddetto “Finance Track”, costituito dalle riunioni dei ministri dell’Economia e delle Finanze, dei governatori delle Banche Centrali, dei viceministri e degli Sherpa (negoziatori) designati dai ministeri economici dei Paesi membri.

Il Finance Track si concentra principalmente sulle questioni economiche, finanziarie, monetarie e fiscali. Il risultato di questo lavoro confluisce, al termine del processo, nel più ampio “Comunicato” tradizionalmente adottato dai capi di Stato e di governo del G20 a conclusione del vertice.

Origini del G20

Nel 1999, a seguito della crisi economica del 1997, i ministri delle Finanze del G7 annunciarono la creazione del “Gruppo dei 20”, con l’obiettivo di coinvolgere altri Paesi nelle discussioni sull’economia e la finanza globale. La prima riunione ufficiale del G20 si tenne a Berlino nel dicembre dello stesso anno.

Dopo la crisi finanziaria del 2008, gli Stati Uniti proposero di elevare il livello di partecipazione del G20 ai capi di Stato e di governo.

Nel 2009, al Vertice di Pittsburgh, i capi di Stato e di governo decisero di istituzionalizzare il G20 come principale forum di cooperazione economica e finanziaria a livello globale.

Dal 2010, i leader del G20 si riuniscono con cadenza annuale.