Stellantis scalda i motori: al via la fusione tra Fca e Psa

Ore 01:38:30 - Oggi, lunedì 4 gennaio, i grandi soci di Psa e Fca saranno chiamati a deliberare sull’operazione che creerà Stellantis, quarto costruttore automobilistico al mondo —dopo VolksWagen, Toyota e l'alleanza Renault-Nissan-Mitsubishi— con 8,7 milioni di auto vendute, 400.000 dipendenti e oltre 180 miliardi di euro di fatturato.

Le assemblee straordinarie degli azionisti dei due gruppi, che si terranno in streaming, rappresentano uno degli ultimi passaggi, dopo l’approvazione dell’Antitrust europeo, nel processo di integrazione iniziato lo scorso 31 ottobre 2019.

Seguirà la chiusura della trattativa, che si terrà nelle prossime settimane e rappresenta una formalità necessaria per procedere alla quotazione di Stellantis alle Borse di Parigi, Milano e New York.

È possibile che l’intero iter si completi in tempi stretti e che la fusione venga ufficializzata entro gennaio.

Stellantis, che ha già il suo logo e manterrà i 15 marchi attuali delle due società, avrà sede in Olanda. Il consiglio di amministrazione sarà presieduto da John Elkann, mentre la guida sarà affidata al Ceo di Psa, Carlos Tavares. Completa la squadra l’amministratore delegato di Fca, Mike Manley, a cui saranno affidate le attività delle Americhe.

Il primo azionista sarà Exor con il 14,4%, seguito dalla famiglia Peugeot che avrà il 7,2%. Alle spalle lo Stato francese che deterrà il 6,2% e i cinesi di Dongfeng con il 5,6%. Un assetto che potrebbe modificarsi alla luce degli accordi tra gli azionisti, in particolare per le quote detenute da Dongfeng e dal Governo francese. Tra le novità ci sarà l’ingresso nel cda di rappresentanti delle organizzazioni dei lavoratori.