L'Italia ai vertici della nautica mondiale d'alto bordo

L'Italia ai vertici della nautica mondiale d'alto bordo

Nella nautica d’alto bordo si celebra ogni anno, a fine dicembre, la proclamazione dei migliori produttori di superyacht del mondo. La classifica viene stilata dall’autorevole rivista inglese Boat International che, in base agli ordini registrati, pubblica ogni anno il Global Order Book, riconoscimento di grande prestigio.

Nella graduatoria per Paesi l'Italia conserva da anni il primo posto e anche l’edizione 2020/2021 ha confermato la tendenza con 398 progetti dello Stivale per una stazza lorda totale (TSL) di 135.863 tonnellate e una produzione in lieve crescita (+3,8 per cento) rispetto al 2019.

L'Olanda è seconda (72 progetti, 84.051 TSL) seppur con un lieve calo della produzione (-7,1 per cento).

La Turchia occupa il terzo posto superando il Regno Unito, in gran parte grazie a un notevole numero di grandi ordini.

Tra i grandi produttori di yacht superiori a 24 metri il gruppo toscano Azimut-Benetti è in vetta alla classifica (nella foto in alto l’FB 284), mentre Sanlorenzo —la cui sede è ad Ameglia in provincia di La Spezia— è leader tra i cantieri monomarca.

Anche il Gruppo Ferretti di Forlì (che opera con i marchi Ferretti, Pershing, Custom Line, CRN, Riva, Itama, Mochi Craft e Wally) si collocherebbe ai primi posti, ma questa volta ha segnalato che non ha potuto condividere informazioni sul suo portafoglio di ordini a causa delle regole che hanno circondato la decisione, poi revocata, di quotarsi alla Borsa di Milano la scorsa estate.

In classifica figurano, inoltre le società italiane Overmarine (8ª), Italian Sea Group (9ª), Palumbo (13ª), Baglietto (14ª) e i Cantieri delle Marche (15ª).