La maglia azzurra dell'Italia compie 110 anni

La maglia azzurra dell'Italia compie 110 anni

Ore 16:09:11 - La maglia azzurra della nazionale italiana di calcio mercoledì compie 110 anni. La prima volta che venne utilizzata fu il 6 gennaio 1911 a Milano (nella foto), in occasione dell'incontro Italia-Ungheria all'Arena Civica. La squadra aveva già disputato due partite —la prima nell'esordio assoluto contro la Francia del 15 maggio 1910—, ma vestita di bianco. E, quel venerdì, il bianco lo portavano anche i magiari, per cui l'Italia scelse il colore più caro a Casa Savoia.

Le fonti storiche, infatti, spiegano come l'azzurro sia stato selezionato in onore della dinastia regnante all'epoca nel Bel Paese, in quanto il blu Savoia —oggi rappresentato nello spazio colore RGB dalla combinazione 75, 97, 209— era stato il colore del loro casato fin dal 1360. Questo, a sua volta, proveniva dalla tonalità del manto di Maria Vergine, a cui la famiglia Savoia era devota. A riprova delle loro origini monarchiche, sul lato sinistro delle neonate maglie azzurre venne cucita la croce sabauda, ovvero una croce bianca in campo rosso.

Il nuovo colore impiegò qualche anno ad affermarsi anche nelle altre compagini sportive nazionali. Nei giochi della V Olimpiade del 1912 il colore più usato fu ancora il bianco, impiego che persisterà anche negli anni successivi nonostante il Comitato olimpico nazionale italiano, nato nel 1914, avesse fin dall'inizio raccomandato l'adozione della nuova maglia. Solo a partire dai giochi della X Olimpiade, nel 1932, tutti gli atleti adotteranno l'azzurro.

Dopo la nascita della Repubblica Italiana, a dispetto delle sue origini monarchiche, il colore azzurro fu mantenuto nelle divise sportive nazionali, ma venne eliminata la croce sabauda al cui posto, nel 1947, arrivò uno scudetto tricolore, che da allora accompagna le maglie dell'Italia.