Pinocchio diventa una serie tv a cartoni animati

Pinocchio diventa una serie tv a cartoni animati

Ore 13:17:27 - È in preparazione la produzione “Pinocchio and friends”, dello studio di animazione italiano Rainbow, dove il noto burattino di legno è un contemporaneo che cercherà arrivare di modo diretto ai ragazzi di oggi. E qual è l’oggetto che più di ogni altro unisce i bambini e i ragazzini dei nostri giorni? Il cellulare. E allora Pinocchio avrà uno smartphone.

«Ci penso da tanto a una versione nuova e originale di Pinocchio» —spiega Iginio Straffi, fondatore e presidente della Rainbow, famoso per aver creato le Winx, Maggie e Bianca, 44 gatti e molto altro— «e mi sembrava interessante fare una serie tv e non un singolo film, perché l’opera di Pinocchio è talmente ricca di spunti, che in un unico lungometraggio si fa più fatica ad approfondire e sviluppare temi del romanzo».

Effettivamente una serie tv sul burattino non è mai stata fatta e l'obiettivo di Straffi «è l’intera famiglia, ma quella di oggi. Voglio che sia un Pinocchio vicino ai ragazzi, alla loro vita, pur conservando quelli che sono gli elementi principali, il cuore dei personaggi di Collodi».

«Il mio primo riferimento» —ha aggiunto — «è il Pinocchio di Comencini. Ma vedendo tante versioni, ho capito cosa non volevo fare: rappresentare la fiaba ambientandola nel periodo di Collodi (fine 1800, ndr), con una umanità molto povera, un’atmosfera malinconica, cupa. Volevo dare una rappresentazione con occhi più colorati, positivi. Non volevo una collocazione storica precisa. Così l’ho attualizzata nella Toscana dei giorni nostri. Ho inserito l’uso eccessivo dello smartphone dei ragazzi, ci sono i droni che volano. C’è una co-protagonista: una bambola di pezza che vuole diventare umana. Pinocchio, insieme alla sua amica Frida, vogliono diventare umani e vivono avventure, sbagliano, crescono, si avviano a passare dalla fase dell’infanzia a quella della consapevolezza».

«La mia sfida per questo Pinocchio, ambientato nel paesaggio toscano, è che un bambino coreano, statunitense o di una grande città internazionale si possa affezionare a questa favola italiana e che resti affascinato dai nostri borghi medioevali che fanno da sfondo alla storia».

La serie, prevista a fine 2021, quasi certamente andrà in onda su Rai YoYo, che anche dal Messico è accessibile utilizzando servizi VPN, e il teaser trailer che riproduciamo in questo articolo è stato presentato ieri al Giffoni Film Festival, in anteprima mondiale.