El Chapo Milano, il super boss diventa un marchio di moda

El Chapo Milano, il super boss diventa un marchio di moda

«È sinonimo di carattere risoluto, di scelte da leader e di stile da vendere», affermano i creatori del marchio per abbigliamento e accessori El Chapo Milano.

«Tutti gli accessori El Chapo® sono ideati, prodotti e confezionati in Italia a Milano, lavoriamo in una factory segreta XXX», si legge nel loro sito, dove si annuncia anche uno scaldacollo in 100% cotone elastico in nero e grigio con rifiniture in filo rosso della linea Santa Muerte Black Edition, in riferimento alla divinità di origine preispanica il cui culto in Messico è solitamente percepito come associato alla criminalità e al traffico di droga.

«Non è la prima volta che il marketing trasforma un boss in un oggetto di moda» —afferma Lucia Capuzzi in una articolo pubblicato ieri sul quotidiano italiano Avvenire— «È toccato, ad esempio, a Pablo Escobar, il cui volto popola bluse e cappellini in America Latina. Ora è il turno di Joaquín Guzmán Loera, alias El Chapo, fondatore del cartello di Sinaloa, protagonista di due rocambolesche evasioni da altrettante carceri di massima sicurezza, al momento in cella della prigione di Florence, negli Usa, dove è stato estradato nel 2017 e condannato, due anni dopo, all’ergastolo».

In vendita, sul sito, si trovano —a prezzi compresi tra i 19 e i 60 euro— magliette, felpe e mascherine in vari colori e tessuti, alcune di loro stampate con il logo del marchio, una stilizzazione di un teschio messicano del Día de Muertos.