F1, con Pérez il Messico torna al successo dopo 50 anni

F1, con Pérez il Messico torna al successo dopo 50 anni

Il messicano Sergio Pérez ha conquistato ieri il GP di Sakhir, penultima prova del Mondiale 2020. “Checo”, al suo primo successo in carriera, ha vinto in modo incredibile: dopo un contatto con Verstappen e Leclerc al primo giro era retrocesso in 18ª e ultima posizione. Da quel momento, il pilota della Racing Point ha inanellato una serie di giri veloci, rimontando fino al primo posto. Agevolato anche da un errore al box Merecedes e dalla foratura di Russell, che sembrava in grado di rimontare, il pilota di Guadalajara ha portato a casa la vittoria.

Il tutto mentre è ancora senza scuderia in vista del 2021, dopo essere stato rilasciato dalla Racing Point e non aver ancora in mano alcun contratto. In attesa di capire se sarà sulla griglia tra qualche mese (la Red Bull deve scegliere tra lui e Albon, l'alternativa è un anno sabbatico), per ora si gode il trionfo di un Paese intero, il Messico.

Pérez ha battuto il record di tutti i tempi di Gran Premi necessari per la prima vittoria: l'ha ottenuta alla sua 190ª corsa. Per il Messico è il terzo primo posto in F1: gli altri due furono con Pedro Rodríguez in Sudafrica nel 1967 e in Belgio nel 1970. Un pilota “azteco” non vinceva dunque da 50 anni in Formula 1. Checo, formatosi alla Ferrari Driver Academy, ha vinto nel giorno in cui in F2 ha trionfato un altro pupillo del vivaio di Maranello, Mick Schumacher (statistiche di Michele Merlino).