Il Ponte di Rialto si tinge d'arte per i 1600 anni di Venezia

A Venezia, le luci del Natale si sono ufficialmente accese sul ponte di Rialto.

Grazie ad un gioco di proiezioni e dissolvenze —che viene ripetuto ogni venti minuti dalle ore 17 alle 22— il sovrapassaggio si trasforma, sino al 31 dicembre, in una sorta di “libro virtuale” su cui scorrono alcune delle pagine più significative della storia della Serenissima, ricordando i protagonisti della sua archiettura ed arte, tra cui Vittore Carpaccio, Jacopo de’ Barbari, Antonio da Ponte, Vincenzo Scamozzi e Antonio Canal, meglio conosciuto come il Canaletto.

La narrazione, a cura di Alessandro Toso Fei, si chiude con un brindisi simbolico al nuovo anno e introduce le celebrazioni per il 1600º anniversario della fondazione della città, che ricorre il 25 marzo 2021.

«Tradizione e innovazione sono le parole chiave di Venezia, tanto più per questo Natale» —commenta il sindaco Luigi Brugnaro— «il gioco di proiezioni e dissolvenze che illumina il Ponte di Rialto va proprio in questa direzione. La città, nonostante i mesi bui che sta affrontando, vuole ripartire e l'avvio, anche attraverso questa installazione, delle celebrazioni per i suoi 1600 anni, dimostra la sua forza resiliente».