TORINO, 17 luglio 2006 - Gianluca Pessotto fuori pericolo di vita ed in progressivo miglioramento. Il team manager della Juventus non respira pi attraverso la ventilazione meccanica ed tornato a parlare. Alla domanda come ti chiami, la prima che i medici rivolgono a pazienti in queste condizioni, ha risposto con il suo nome, Gianluca, e questa la prima parola che ha detto. L'ex difensore bianconero, che sereno, sorridente e tranquillo, ha ringraziato tutti e ha chiesto di vedere le figlie. Una cosa utile per lui e per le bambine, come hanno dichiarato i sanitari delle Molinette di Torino, dove Pessotto ricoverato dallo scorso 27 giugno, dopo il tentativo di suicidio dalla sede bianconera. "D'ora in poi vi preghiamo di non fare pi riferimento alla natura specifica dell'incidente poich non ricorda nulla e sia lui sia le bambine non devono sapere cosa accaduto dalla televisione" ha dichiarato Pier Paolo Donadio, responsabile della Rianimazione centrale del nosocomio torinese.

IL DECORSO - I medici hanno poi sottolineato che "il decorso delle lesioni traumatiche prosegue favorevolmente, anche se per il paziente previsto un ulteriore periodo di ricovero in terapia intensiva di almeno una o due settimane". Escluso a breve un nuovo intervento chirurgico per stabilizzare la frattura delle vertebre.