18 febbraio 2018
- Mario Cortellucci, residente a Toronto.
Abruzzese, nato a Teramo ed emigrato in
Canada nel 1962. Sposato con Ginesia Bussoli
da cui ha avuto quattro figli.
Presidente della Cortellucci Group of
Companies Inc. che raggruppa diverse società
nel settore dell’edilizia.
È considerato uno degli imprenditori più
rinomati in Canada. Vincitore di numerosi
premi e riconoscimenti per la sua attività
lavorativa e soprattutto per il suo impegno
filantropico in Canada, in Italia e in
diverse regioni del mondo.
Ha donato centinaia di migliaia di dollari
per la ricostruzione e per le vittime dopo
il terremoto in Abruzzo e nel Lazio. Ha
finanziato l’arrivo di medicinali diretti ad
ospedali del Nicaragua e dell’Africa
Occidentale per combattere le epidemie. Ha
servito per diversi anni nel consiglio di
amministrazione della York Region Police.
Insignito di varie onorificenze dal Governo
Italiano e dal Governo Canadese (Ordine
dell’Ontario, Commendatore della Repubblica
Italia, Queens Golden Jubilee, 150th
Commemorative Medal of Canada, Ordine di
Vaughan).
Eletto Grand Priory of Canada of the Knights
Hospitallers of the Sovereign Order of Saint
John of Jerusalem Knights of Malta.
Fondatore e dirigente del pluripremiato
Downsview Soccer Club.
Mario Cortellucci presenta la sua
candidatura al Senato della Repubblica con
Fratelli d’Italia con questa lettera rivolta
alla comunità italiana del Nord e Centro
America:
L'Italia è nel mio cuore. In Italia ho le mie
radici.
Sono
uno dei milioni di connazionali che l’ha dovuta
lasciare ed affrontare il difficile inserimento
in una nuova società. Da oltre 50 anni faccio
parte della “comunità italiana” in Nord America.
Ho deciso di scendere in campo perché sento un
profondo desiderio di servire noi e le nostre
famiglie.
Il
governo italiano ha scelto da troppi anni di non
curare i nostri interessi e non risolvere le
nostre problematiche.
È
difficile rappresentare i bisogni e le
aspirazioni della collettività italiana in Nord
America senza aver fatto parte e vissuto in
questa realtà. Noi collettivamente
conosciamo le nostre esperienze in questa terra,
i nostri sacrifici, le sfide e le opportunità.
Non
possiamo accettare lo status quo che ci ha
lasciato completamente alienati e distanti dal
processo decisionale.
Aspiriamo come collettività italiana in Nord
America ad un trattamento giusto ed equo e
lotteremo per affermare e difendere i nostri
diritti sui vari temi: sistema sanitario,
pensioni, tasse, miglioramento dei servizi
consolari, riacquisto della cittadinanza.
Se ho
deciso di candidarmi e se ora vi chiedo di
scendere in campo, è perché credo sia
fondamentale portare il governo italiano più
vicino alla nostra gente e realizzare insieme
una grande alleanza tra connazionali all’estero
e italiani in Italia. Un nuovo patto che
sosterrebbe ancor di più la diffusione della
nostra lingua e della nostra cultura.
I
miei valori e principi sono molto chiari:
credo nell'individuo, nella famiglia,
nell'impresa, nello sviluppo, nell'efficienza,
nell’innovazione, nella tolleranza e nella
solidarietà. Credo in una politica capace di
garantire opportunità a tutti i cittadini, in
particolar modo alle donne e ai giovani, e un
rispetto profondo per i nostri pensionati.
Il
Canada, la terra dove ho imparato il mio
mestiere, nell’arco di tanti anni di duro lavoro
mi ha dato la possibilità di diventare
imprenditore e creare migliaia di posti di
lavoro. Adesso per poter portare avanti con
serietà questa nuova scelta di vita, dovrò
necessariamente sacrificare il mio ruolo
nell’azienda che ho fondato e mettere la mia
esperienza e il mio impegno a disposizione di
una missione in cui credo con assoluta sincerità
e determinazione.
Come voi, voglio una nuova politica basata sui
valori di ottimismo, fede e speranza.
Sono
lontano dalla politica che privilegia gli
interessi personali e mi candido per eliminare
questa indifferenza che da tanti anni esiste
verso gli italiani in Nord e Centro America. Una
battaglia che affronterò a fianco a Fratelli
d’Italia e in sincera e leale alleanza con tutte
le forze del centrodestra.
Abbiamo bisogno del vostro voto ed insieme
possiamo realizzare il cambiamento che tutti noi
desideriamo.