Viscuso: «Il pass Covid dell'Ue è una perdita di libertà»

Viscuso: «Il pass Covid dell'Ue è una perdita di libertà»

Ore 05:09 - Caro Massimo,

ti leggo sempre con piacere. Però a questa notizia ho storto il naso.

L’UE «lancia» il pass Covid per tornare a viaggiare. Una bella parola, «lanciare», la stessa che si usa per una positiva innovazione. Ma si potrebbe anche scrivere (anzi questo è il vero senso della cosa): «Chi non si sottopone a questa vaccinazione perde la libertà di viaggiare». Stiamo parlando della perdita di una libertà non di un’appetibile miglioramento sociale. Non so se mi spiego.

Non so bene verso cosa stiamo andando, anche se purtroppo temo di averlo capito. E me lo conferma il fatto che questa stessa dicitura è stata usata identica da moltissime testate. Cioè è uno di quei messaggi mandati dal regime (non vedo come chiamarlo altrimenti) alla stampa, da pubblicare obbligatoriamente pena la perdita di sostanziose contribuzioni che sappiamo essere state date o promesse a chi esegue gli ordini senza fiatare. Peccato che il vero giornalismo abbia un’altra morale.

Spero che non me ne voglia per la mia onestà e ti prego di comprendere che se ti scrivo questo è proprio perché ti stimo.

Grazie.

Emanuele Viscuso

L'artista italiano Emanuele Viscuso, attualmente residente in Messico, è scultore, musicista, designer e promotore culturale. Tra le sue creazioni più celebri, la scultura "L'Onda-ponte sull'immaginario" situata all'Aeroporto Internazionale di Milano Malpensa.

Foto: vaifrominorelli.it