G20, a Matera i ministri degli Esteri e molta storia

G20, a Matera i ministri degli Esteri e molta storia

Ore 04:00 - Nel corso dell’anno di presidenza italiana del G20 —il gruppo di Paesi ed entità che costituiscono il 66% della popolazione e l'85% del PIL mondiale— si stanno svolgendo numerosi incontri istituzionali ed eventi speciali dedicati ai principali temi dell'agenda globale. Tra questi, la tutela della salute, la sostenibilità ambientale, la ricerca, l'innovazione, l'empowerment delle donne e la lotta alla corruzione.

La fitta agenda dei lavori interessa gran parte dell'Italia, consentendo di valorizzare le straordinarie eccellenze diffuse sul suo territorio.

La Riunione Ministeriale Esteri —alla quale parteciperà il ministro messicano Marcelo Ebrard— si terrà a Matera il 29 giugno. Nella stessa giornata si svolgerà inoltre una sessione congiunta dei ministri degli Esteri e dello Sviluppo. Entrambi gli incontri saranno presieduti dal ministro italiano degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Luigi di Maio.

Matera —città di circa 60.000 abitanti situata nel sud del Bel Paese— è sempre stata caratterizzata dalle sue abitazioni trogloditiche. I famosi Sassi, ovvero le grotte scavate nel tufo con i tetti che diventano pavimenti per le abitazioni dei livelli superiori e il fitto reticolo di vicoli sono, insieme alle chiese rupestri, patrimonio Unesco dal 1993.

Scoprire Matera significa fare un salto indietro nel tempo se si pensa che l’area in cui sorge era abitata già nel Paleolitico e sin da allora vennero stabiliti i primi insediamenti nelle grotte di calcarenite della montagna.

È talmente suggestivo il panorama della parte antica della città che appare agli occhi del visitatore come un presepe, una caratteristica che le ha conferito l’appellativo di Seconda Betlemme. Negli anni Cinquanta gli abitanti dei Sassi furono costretti ad abbandonare le loro abitazioni che, dopo un lavoro di ristrutturazione, vennero riportate allo splendore originario. Nel 2019 Matera è stata Capitale europea della cultura.

«Matera» —ha detto il sindaco Domenico Bennardi— «si sta preparando al G20 del 29 giugno, il giorno in cui la nostra città potrà accogliere i grandi della Terra: i ministri degli Esteri e i ministri della Cooperazione allo Sviluppo».

«I protagonisti dell’evento e i temi che saranno affrontati» —ha aggiunto— «ci fanno cogliere l’importanza di questa data. Un appuntamento di respiro globale, che raggiungerà ogni angolo del mondo: attraverso giornali e telegiornali, attraverso i social media e i racconti degli ospiti. Una straordinaria opportunità che vedrà Matera e i materani nuovamente proiettati sulla scena internazionale».

«Stiamo lavorando per farci trovare preparati, per affrontare con successo una sfida che oltre ad essere importante e prestigiosa, è anche impegnativa. Vogliamo fare la nostra parte insieme a tutte le risorse del territorio affinché questo appuntamento possa generare positive ricadute economiche, non soltanto nel giorno del 29 giugno ma per il tempo a venire».

«Abbiamo da mostrare la bellezza della città, certo, ma anche le capacità imprenditoriali dei nostri operatori economici, l’accoglienza e l’operosità dei materani».

 

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