InterNations: il Messico tra i migliori Paesi per gli espatriati

InterNations: il Messico tra i migliori Paesi per gli espatriati

Ore 10:22 - Taiwan, Messico e Costa Rica sono i primi tre Paesi preferiti per il 2021 per vivere o lavorare all’estero. Da un sondaggio pubblicato martedì scorso su 12.420 soggetti riportato da Bloomberg e condotto da InterNations —una rete di espatriati con sede a Monaco di Baviera e circa 4 milioni di membri— l’Italia è in fondo alla classifica al penultimo posto (su 59), seguita solo dal Kuwait e preceduta da Sud Africa, Russia ed Egitto.

Gli Stati Uniti si sono classificati 34esimi.

Taiwan —in testa alla graduatoria per il terzo anno consecutivo— ha riscosso l'apprezzamento degli espatriati per le cure mediche e la qualità della vita. Il 96% degli intervistati si è dichiarato soddisfatto dell'assistenza sanitaria, rispetto al 71% a livello globale. Gli espatriati hanno inoltre riferito di essere più soddisfatti della sicurezza sul lavoro a Taiwan e dello stato dell'economia locale rispetto ai loro coetanei in altre località.

La salute è stata, ovviamente, una preoccupazione particolare quest'anno. InterNations ha misurato il ruolo che il Covid-19 ha svolto nella vita degli espatriati, ma i risultati relativi alla pandemia non hanno influenzato la classifica generale. A livello globale, il 45% degli intervistati ha affermato che l'emergenza sanitaria ha avuto una certa influenza sul tempo trascorso oltre confine o sulle loro intenzioni di recarsi all'estero.

InterNations 2021 Expat Survey

Gli espatriati hanno classificato Messico e Costa Rica al secondo e terzo posto. Entrambi i Paesi hanno ottenuto voti alti per la facilità con cui ci si può stabilire nel loro territorio, un fattore che in altre nazioni rappresenta una difficoltà non secondaria. Kuwait, Russia e Giappone hanno ottenuto punteggi particolarmente bassi in questa categoria. In Kuwait, il 46% degli espatriati ha dichiarato di non sentirsi a proprio agio con la cultura del posto e il 51% ha avuto difficoltà a trovare nuovi amici. In Giappone, solo il 45% ha affermato di gradire la cultura locale. E in Russia, il 48% ha affermato che è difficile vivere nelle Paese senza parlare la lingua.

Circa l'85% degli intervistati ha affermato che è stato facile stabilirsi in Messico, mentre il 91% ha descritto la popolazione del Costa Rica come «generalmente amichevole». Quattro espatriati su cinque in Messico si sono detti soddisfatti della loro situazione finanziaria e in Costa Rica l'84% ha affermato che il loro reddito familiare disponibile è «sufficiente o più che sufficiente» per coprire tutte le spese.

Il Kuwait, l'Italia e il Sud Africa si sono piazzati in fondo alla classifica. Il Kuwait è arrivato all'ultimo posto per la settima volta in otto anni, ottenendo voti bassi per la qualità della vita. Alcuni espatriati residenti in questo Paese hanno notato la mancanza di opzioni per il tempo libero. In Italia, il 30% si è dichiarato insoddisfatto della propria situazione finanziaria. Gli intervistati in Sud Africa hanno riportato punteggi bassi per la sicurezza del lavoro e lo stato dell'economia locale.

Gli Stati Uniti, che spesso non ottengono risultati soddisfacenti in questo tipo di sondaggi, hanno ricevuto punteggi bassi per la qualità e il costo della vita. Gli espatriati hanno segnalato un certo disgusto nei confronti di alcuni aspetti del sistema sanitario: solo il 20% è soddisfatto della sua convenienza e il 19% afferma che la qualità dell'assistenza è scadente, una percentuale superiore rispetto alla media globale del 14% che valuta negativamente l'infrastruttura per le cure mediche nel loro sito di residenza.

 

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