Dante Alighieri, il poeta che inventò l'Italia

Ore 11:23 - Nell'anno del settecentesimo anniversario della morte di Dante Alighieri, lo scrittore e giornalista italiano Aldo Cazzullo ci conduce in venti video prodotti dal quotidiano Il Corriere della Sera a ripercorrere la discesa agli Inferi del Sommo Poeta.

La mappa completa del viaggio —le cui puntate vengono pubblicate tutti i giorni, esclusi i fine settimana, su corriere.it— può essere visualizzata qui.

In questo articolo pubblichiamo il secondo episodio sottotitolato in spagnolo. Dante ama il suo Paese, ma questo non gli impedisce di mostrarsi indignato con gli italiani, perché sono troppo divisi tra loro: guelfi e ghibellini, Bianchi e Neri, Montecchi e Capuleti...

E questa è una curiosità, perché l'Alighieri è il primo a scrivere di Montecchi e Capuleti, secoli prima di Shakespeare.

Quanto alla storia della guerra intestina a Firenze, Dante —costretto all’esilio perché esponente degli sconfitti ghibellini (i sostenitori dell’imperatore)— parlando della propria città scrive che solo i mediocri fanno politica, i capi e i governi cambiano di continuo, e una legge decisa a ottobre non arriva a metà novembre. Pare a volte il ritratto dell’Italia di oggi.