L'Fmi migliora le stime del Messico e abbassa quelle dell'Italia

Ore 16:26:54 - Il Fondo monetario internazionale (FMI) ha migliorato le sue previsioni di crescita per il Messico nel 2021 e 2022 rispettivamente dal 3,5 al 4,3% e dal 2,3 al 2,5%.

«La ripresa del Messico avviene a due velocità. In base alla domanda esterna e le esportazioni, (mentre) la velocità interna dipende da ciò che accade negli Stati Uniti e dai suoi stimoli economici aggiuntivi», ha spiegato il capo economista del Fmi, Gita Gopinath in una conferenza stampa.

«Il motore avviato all'estero per la ripresa messicana incorpora l'effetto positivo che i maggiori stimoli fiscali applicati dal governo degli Stati Uniti avranno sulla sua economia», ha aggiunto.

Per quanto riguarda l'Italia, invece, le stime sono state riviste al ribasso per il 2021. Dopo una contrazione inferiore alle attese nel 2020, quando il Pil è calato del 9,2% rispetto al -10,6% previsto in ottobre, secondo l'organismo internazionale l'economia quest'anno crescerà del 3,0%, ovvero 2,2 punti percentuali in meno delle previsioni precedenti.

Nel 2022 il Pil è stimato crescere del 3,6%, l'1,0% in più alle stime di ottobre.

«È necessario agire rapidamente per un ampio accesso ai vaccini e medicinali» contro il Covid per «correggere le profonde disuguaglianze che esistono al momento», ha affermato Gopinath, sottolineando come le nuove varianti del virus «ricordano che la pandemia non sarà finita fino a quando non sarà finita ovunque». Il Fondo, mette in evidenza, stima che la fine della crisi sanitaria aumenterà i redditi globali di 9.000 miliardi con benefici per tutti i Paesi, inclusi 4.000 miliardi per le economie avanzate.