Vaccini Covid, 70% dei flaconi prodotti da un’azienda italiana presente in Messico

Vaccini Covid, 70% dei flaconi prodotti da un’azienda italiana presente in Messico

Ore 06:08:31 - Il mondo è a caccia di vaccini per contrastare il Covid e, di conseguenza, l’intero pianeta ha bisogno anche dei flaconi indispensabili a contenere il farmaco. Se alla prima necessità stanno rispondendo i colossi mondiali del settore, alla seconda sta provvedendo in larga misura un’azienda veneta, specializzata proprio nella produzione di contenitori in vetro ad uso farmaceutico. È il gruppo Stevanato, presente in Messico, che ha il suo quartier generale a Piombino Dese, in provincia di Padova, e siti industriali anche in Brasile, Slovacchia e Cina. Si tratta di un’azienda con 70 anni di attività alle spalle e divenuta nel tempo una delle “multinazionali tascabili” protagoniste del miracolo economico del Nordest italiano. Una di quelle realtà che una recente ricerca della società di consuilenza Nomisma ha definito “aziende controvento”, in grado cioè di trainare l’economia anche nell’anno della pandemia.

Partecipazione al 70% dei programmi Covid

Il gruppo Stevanato si specializzato nella produzione di supporti per l’industria farmaceutica, tra i quali anche contenitori in vetro, come fiale e flaconi. Un vetro particolare, definito borosilicato neutro in grado di tutelare la qualità e la stabilità del medicinale e di resistere a variazioni di temperature, il caso appunto dei flaconi multidose per il vaccino anti Covid. Dalla sede di Piombino Dese fanno sapere di non poter rivelare i nomi dei loro clienti, ma affermano che Stevanato Group partecipa a oltre il 70% dei programmi Covid per vaccini e trattamenti in fase avanzata (da 1 a 3), con la fornitura di flaconi mono e multidose e ora anche con siringhe.

Nel 2020 2 miliardi di pezzi

Nel 2020 dai vari stabilimenti del gruppo sono usciti 2 miliardi di pezzi e i piani industriali prevedono un ulteriore incremento nell’anno in corso. Questo ha comportato e comporterà anche investimenti sul personale. I circa 4.000 addetti —in tutto il mondo— in forza al gruppo sono aumentati di circa 500 nel corso del 2020 e la crescita è destinata a proseguire nell’anno in corso proprio per far fronte alla domanda. È già stato stilato un piano industriale che arriva fino al 2023 in linea con le esigenze dei programmi Covid.

Le aziende controvento

Il percorso dell’azienda veneta tra quelli che hanno contribuito a tenere a galla il settore manifatturiero made in Italy è certificato da un dato uscito di pochi giorni fa: l’indice Pmi che misura la fiducia delle imprese per l’immediato futuro è salito a gennaio a 55 punti (contro 52 del mese precedente), un dato più alto rispetto ad altri Paesi Ue, ad esempio la Spagna e la Germania. Un segnale positivo certificato anche da Nomisma e Crif (Centrale Rischi Finanziari) che hanno individuato in Italia 4.656 imprese controvento, che hanno cioè realizzato performance di rilievo anche nell’anno nero della pandemia. Tra le aree che maggiormente contribuiscono a questo fenomeno il rapporto individua proprio il Nordest e tra i settori produttivi quello farmaceutico.

Premio Italia-Messico

Stevanato Group ha ricevuto nel 2019 il “Premio Italia-Messico” della Camera di Commercio Italiana per la categoria Grande Impresa, grazie ai risultati ottenuti in oltre 10 anni di presenza nel Paese latinoamericano dal suo sito produttivo Ompi North America con sede a Monterrey.

«L’impianto» —ha fatto sapere la società in quella occasione— «riveste un’importanza particolare, in quanto si tratta del primo greenfield (cioè costruito da zero) del Gruppo, inaugurato nell’ottobre 2008 e ampliato nel 2013. È stato realizzato per offrire una maggiore vicinanza e servizio ai clienti farmaceutici nordamericani nell'ambito della strategia di internazionalizzazione dell'azienda ed è attualmente uno degli stabilimenti più avanzati al mondo per la produzione di contenitori in vetro ad uso farmaceutico (flaconi, tubofiale e fiale)». A novembre 2019 lo stabilimento “messicano” contava circa 500 dipendenti, che lo rendevano il più grande nei paesi in cui Stevanato Group è presente, dopo la sede in Italia.