700 anni dalla morte di Dante: gli eventi in programma in Messico

700 anni dalla morte di Dante: gli eventi in programma in Messico

Ore 08:34 - Lunedì scorso l'Ambasciatore d'Italia, Luigi De Chiara, ha presentato in conferenza stampa online il programma delle attività per celebrare in Messico il 700° anniversario della morte del poeta Dante Alighieri (Firenze, 29 maggio 1265 - Ravenna, 14 settembre 1321).

«È un piacere e un onore» —ha detto— «presentare un programma di attività che mi sembra importante, per un’altrettanto importante commemorazione».

«L'evento è di grande rilevanza in Italia, viene celebrato in tutto il mondo e qui in Messico abbiamo preparato un calendario per i 700 anni dalla morte di Dante sicuramente all'altezza non solo del personaggio, ma anche della conoscenza del suo lavoro che esiste in questo Paese».

«Qualche giorno fa, davanti al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, l'attore fiorentino Roberto Benigni —vincitore di un Oscar e grande divulgatore della Divina Commedia— ha aperto ufficialmente al Quirinale le celebrazioni del settimo centenario della morte dell'Alighieri».

«Alla fine di quest'anno ci saranno tre concerti del maestro Riccardo Muti a Verona, Ravenna e Firenze, le tre città più importanti nella vita del poeta, e nel corso dei prossimi mesi saranno numerosissimi gli eventi sia in Italia che nel resto del mondo».

«Secondo gli studiosi, il 25 marzo iniziò il viaggio che Dante intraprese nella sua Divina Commedia. Per ricordare questo evento è stata istituita una giornata, il Dantedì, che continuerà ad essere celebrata ogni anno e che nel 2021 acquista particolare importanza in occasione del settimo centenario».

Luigi De Chiara presentazione 700 anni Dante

«Dante Alighieri non ha bisogno di presentazioni. È considerato da molti il poeta dell'umanità e per noi italiani è, inoltre, il padre della lingua nazionale, il volgare fiorentino trecentesco —utilizzato nella Divina Commedia e in altre opere— da cui discende, in sostanza, l'assetto dell'italiano attuale».

«Fu uno dei più grandi italiani di tutti i tempi, non solo poeta, ma anche filosofo e politico».

«Dante anticipò la transizione dall'oscurità del Medioevo all'umanesimo dei secoli successivi, in cui l'uomo è il centro dell'universo. Nella sua opera più celebre, il poema allegorico della Divina Commedia —la più importante creazione letteraria della cultura italiana e forse una delle più rilevanti a livello mondiale— la rappresentazione delle pene dell'inferno e delle glorie del paradiso costituisce un codice fondamentale in ambito etico e morale».

«Nel 2021 conclude quello che potremmo definire un trittico di straordinarie memorie della cultura italiana. Nel 2019 abbiamo celebrato l'anniversario di Leonardo Da Vinci con molte mostre nei musei di tutto il Messico. Il 2020 è stato l'anno dei festeggiamenti dedicati a Raffaello di cui abbiamo ancora alcune manifestazioni in programma: tra pochi giorni inaugureremo una mostra qui al CENART di Città del Messico. Infine, il 2021 è l'anniversario di Dante Alighieri».

«Tre memorie della storia culturale italiana che allo stesso tempo hanno un significato universale. Questi tre grandi artisti sono un patrimonio dell'Italia, ma anche dell'umanità. Dante è forse il più universale e trasversale, per la sua capacità di stimolare anche oggi, in molteplici modi, l'immaginario creativo a qualsiasi latitudine del nostro pianeta, dalla scultura all'arte figurativa, dal teatro alla musica, dal cinema alla danza».

«Il programma delle attività è stato preparato dalle istituzioni culturali italiane presenti oggi a questa conferenza stampa sotto il coordinamento dell'Ambasciata».

«Avremo incontri con un approccio letterario, altri incentrati su musica, cinema, arte figurativa, teatro e architettura. Tutte queste iniziative riflettono la grande trasversalità dell'opera di Dante che ho appena citato».

«Collaboreremo con entità messicane in queste celebrazioni. Mi limito a citare, tra le altre, la Cattedra Pier Paolo Pasolini dell'Università del Chiostro di Sor Juana e la Cattedra Italo Calvino dell'UNAM. Voglio anche ricordare che alcune personalità della cultura e dello spettacolo si sono rese disponibili a partecipare ad un video promozionale che verrà diffuso nei prossimi giorni. Abbiamo inoltre ricevuto una proposta da Lodie Por el Arte y la Cultura Fundación per realizzare una mostra di bozzetti ed opere di artisti messicani ispirate a Dante, che verranno esposte nel mese di ottobre all'Istituto Italiano di Cultura, se la situazione sanitaria lo consentirà».

«L'obiettivo che ci siamo posti con queste celebrazioni è avvicinare Dante alla gente attraverso un'operazione di divulgazione culturale e allo stesso tempo scientifica. Grazie per la vostra attenzione».

Tras la introducción del Embajador De Chiara, el programa de eventos —que reproducimos a continuación— fue presentado en sus detalles por Luca Galizia, director general de la Sociedad Dante Alighieri de la Ciudad de México, Riccardo Cannelli, agregado cultural de la Embajada de Italia en México, Fabio Caselli, presidente y rector de la Academia de Arte de Florencia y Simone Lucatello, presidente de la Asociación de Investigadores Italianos en México.
Dopo la presentazione dell'Ambasciatore De Chiara, il programma degli eventi —che riproduciamo di seguito— è stato presentato nei suoi dettagli da Luca Galizia, direttore generale della Società Dante Alighieri di Città del Messico, Riccardo Cannelli, addetto culturale dell'Ambasciata d'Italia in Messico, Fabio Caselli, presidente e rettore dell'Academia de Arte de Florencia e Simone Lucatello, presidente dell'Associazione dei ricercatori italiani in Messico.

Settimo centenario della morte di Dante Alighieri
Iniziative previste in Messico nel 2021

Programma 700 anni Dante Messico