Addio a Claretta Gagna, il Chiapas piange una grande benefattrice

Addio a Claretta Gagna, il Chiapas piange una grande benefattrice

Ore 18:14:57 - Ennesima notizia devastante di questi ultimi mesi, è scomparsa oggi a Torino la ricercatrice sociale italiana Claretta Gagna, il cui lavoro umanitario, iniziato nel 2003 nel Chiapas, ha portato sollievo a centinaia di persone di uno degli Stati meno sviluppati del Messico, Paese a cui era intimamente legata per motivi familiari —sua nonna paterna era messicana— e per il suo percorso professionale.

Dal 2004 era coordinatrice del programma “Misión Chiapas” che, con il sostegno di istituzioni, imprenditori, amici e la collaborazione di un gran numero di chirurghi specialisti e assistenti logistici ha realizzato decine di campagne di volontariato in ambito ginecologico, urologico e oftalmologico a favore della popolazione più svantaggiata.

Nel 2012, con l'appoggio dell'imprenditore italiano Adalberto Cortesi —scomparso a Milano il 30 marzo del 2020 a causa del Covid— e la collaborazione dell'ospedale generale di Huixtla, è stato costruito il Modulo Oftalmologico Jeanne Queirazza, dove si offrono visite e controlli medici gratuiti tutto l'anno.

Nel mese di dicembre del 2020 era stata confermata la notizia del delicato stato di salute di Claretta, a causa della presenza di un tumore delle vie biliari con localizzazione intraepatica «senza speranza di guarigione», secondo i commenti dei medici.

Claretta Gagna e Adalberto Cortesi davanti all'ambulatorio Jeanne Queirazza di Huixtla nel 2012