L'italiano Diego Martucci tra i relatori del corso “El Mariachi en México”

Ore 13:18 - Si svolge in questi giorni la 2ª edizione del corso “Il Mariachi in Messico: un patrimonio culturale, sociale ed economico”, con un programma di 40 ore diviso in otto sessioni online di 5 ore ciascuna.

«È un evento accademico internazionale con approcci antropologici, legali, economici e sociali», ha affermato Rodolfo Vega Hernández, presidente della Fundación Universitaria de Derecho, Administración y Política, S.C. (FUNDAp) e coordinatore generale dell'evento.

Tra i co-organizzatori ci sono anche la Società degli autori e dei compositori del Messico, la Rete latinoamericana delle città patrimonio culturale, l'Associazione nazionale delle città patrimonio culturale messicano, il Colectivo Empresarial del Mariachi, il ministero del turismo dello Stato di Querétaro e Ignacio Bonilla Arroyo, noto promotore culturale dello Stato di Jalisco.

Le sessioni sono seguite da Latinísimo TV attraverso il suo presidente, George Mauricio Pineda, e Bertha Ruiz, direttrice di Latinísimo TV Italia.

Partecipano 25 oratori da 6 Paesi, tra i quali «alcuni dei più importanti accademici, interpreti, compositori e arrangiatori del Messico e del mondo», ha detto Vega. «L'obiettivo principale», ha aggiunto, «è professionalizzare e promuovere lo studio della musica tradizionale messicana e durante le sessioni avremo anche la presentazione di 5 libri degli stessi espositori».

Tra i relatori, spicca la partecipazione di Diego Martucci, membro italiano del mariachi Romatitlán ed eccezionale musicista specializzato nel guitarrón e nel requinto jarocho, strumenti di fondamentale importanza nell'esecuzione della sezione delle note basse dei mariachi e del melodie tipiche del son jarocho dello Stato di Veracruz.

Con l'autorizzazione di Latinísimo TV Italia —progetto televisivo e radiofonico online che realizza contenuti di intrattenimento e informazione in diversi formati— riproduciamo in questo articolo un breve profilo di Diego, in cui lui stesso racconta gli aspetti principali della sua formazione come musicista e della sua incursione professionale nella musica tradizionale messicana.