Nissoli: «Il Messico obiettivo importante per l'internazionalizzazione italiana»

Nissoli: «Il Messico obiettivo importante per l'internazionalizzazione italiana»

Ore 08:17:34 - L'On. Fucsia Nissoli (FI), deputata eletta nella ripartizione America Settentrionale e Centrale, ha inviato a Puntodincontro il seguente articolo.

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Ho partecipato, ieri, ad un interessante incontro telematico fra imprese italiane ed omologhe messicane nel settore cosmetico, estetico e dell'igiene personale: il Primo Incontro Virtuale di Lavoro dell’Industria Cosmetica Italia-Messico. Un'iniziativa nata da una idea di un connazionale residente all'estero nel suo ruolo di vicepresidente onorario e consigliere della Camera di Commercio (Canaco Servytur) messicana della città dove vive in Messico, Playa del Carmen.

Ho seguito sin dall'inizio questa iniziativa sviluppata da Patrizio Baroni, per oltre trent'anni professionista nel settore della comunicazione sia a livello nazionale che internazionale, tant'è che l'abbiamo congiuntamente presentata, nell'aprile del 2019, alla sala stampa della Camera dei Deputati ed alla presenza di un rappresentante dell'Ambasciata del Messico in Italia.

Ciò che mi ha colpita è l'aspetto inclusivo della stessa laddove, pur essendo nata in seno al sistema camerale messicano, ha coinvolto le Ambasciate di entrambi i Paesi, l'ICE, il rappresentante in Messico di Sace-Simest oltre, in questo caso, alla Canipec, ovvero l'Associazione che riunisce e rappresenta tutti gli operatori nazionali e stranieri che operano in questo settore nell'ampio mercato messicano.

Se l'inclusione, nell'interesse delle imprese, è uno dei punti saldi di questo progetto, non è l'unico, laddove la concretezza, ovvero incontri mirati a far conoscere chi vende con chi potrebbe comprare, la contemporaneità, che si esprime attraverso un uso mirato e consapevole delle tecnologie telematiche in questo momenti di pandemia e la competenza, anche e soprattutto nel saper individuare tutti quegli interlocutori che possono accompagnare le imprese italiane nei difficili processi di internazionalizzazione, ne decretano la capacità di offrire uno strumento pro-attivo e particolarmente utile per non arrestare i processi commerciali rivolti all'estero.

Ciò che più si avvicina, però, alla mia visione, è la prospettiva nel medio e lungo termine, ovvero quella di poter aiutare le nostre imprese ad internazionalizzare anche produttivamente per renderle, così, competitive in ogni mercato ed in ogni continente.
Baroni ha esplicitato chiaramente, nel corso di questi incontri, un aspetto che non posso che condividere: sostenere, anche con iniziative come queste, la crescita ed il consolidamento delle piccole e medie imprese —peraltro quelle che, in questa pandemia, risalutano le più colpite— significa sostenere quel sistema sociale e culturale nato nelle imprese di origine famigliare, sia nel tessuto produttivo italiano, sia in quello messicano. Imprese che, ancora oggi, mettono la persona al centro della propria attività dando alla medesima dignità ed una garanzia di tenuta sociale al Paese.

In un'epoca dove sembra prevalere l'omologazione, che da sempre si sposa con la logica della multinazionale, ritengo che una visione ed una prosettiva di questo tipo siano indispensabili, soprattutto in un momento dove assistiamo ad un cambiamento profondo proprio negli assetti dei diversi sistemi sociali. Non possiamo subire passivamente, anche e soprattutto come classe politica, questo passaggio al futuro, altrimenti potrebbe rivelarsi incerto e, nei fatti, un ritorno al passato.