Azzurri campioni d'Europa, festa in Messico e in Italia

Ore 19:09 - A Città del Messico gli italiani si sono ritrovati alla Colonna dell'indipendenza di Paseo de la Reforma per festeggiare la vittoria degli Azzurri nell'Europeo. Mezzo centinaio di cittadini del Bel Paese si sono radunati nel luogo prediletto dai tifosi locali con bandiere, mascherine e bambini in passeggino al grido di «Campioni d'Europa!» per festeggiare il successo della Nazionale ai rigori contro l'Inghilterra.

In Italia le piazze sono esplose dopo l'ultimo gol segnato a Euro 2020. Gioia incontenibile nei luoghi dove sono stati allestiti i maxi schermi, cori, urla, clacson, trombette e fuochi d'artificio. I primi caroselli di auto sono partiti subito dopo l'ultimo tiro.

Roma è letteralmente impazzita nelle zone dedicate ai tifosi, già collaudate in occasione della semifinale vinta contro la Spagna. La gioia è esplosa in particolare a piazza del Popolo —tra le più grandi aree allestite in Europa per questo tipo di evento— accessibile solo tramite prenotazione, con una capienza massima consentita di 2.500 posti. Altri mille in estasi ai Fori Imperiali.

A Napoli fuochi d'artificio, botti e caroselli d'auto come a Capodanno. Le “batterie” sono state fatte esplodere in diversi quartieri della città ed anche sul lungomare. In giro auto con le bandiere italiane fuori dai finestrini.

A Milano non c'è stata nessuna proiezione in piazza per evitare i rischi di contagio, ma i festeggiamenti sono stati rumorosi nelle aree di ritrovo, come l'Arena Milano Est, in zona Lambrate e il giardino della Triennale. Stesse scene anche a Venezia, Padova, Trieste, Palermo, Cagliari, Sassari e altrove. Non c'è stata città in cui i tifosi non siano scesi in strada o a cantare fuori dai balconi, proprio come nelle scene del lockdown che ora sembrano quasi dimenticate.

Ringraziamo Edoardo Papini, responsabile dei progetti speciali di Forbes Messico, per il suo contributo alle informazioni diffuse attraverso questo articolo.

 

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