Giovedì “Dante Alighieri e la musica dei suoi tempi”

Giovedì “Dante Alighieri e la musica dei suoi tempi”

Ore 16:10 - Nel 700º anniversario dalla morte di Dante Alighieri, la Academia de Arte de Florencia di Città del Messico (AAF) —in collaborazione con la Società Dante Alighieri, l'Istituto Italiano di Cultura e l'Associazione dei Ricercatori Italiani in Messico— propone un’interessante lezione sul sommo poeta con il maestro Stefano Albarello, che condurrà il pubblico alla scoperta di “Dante e la musica dei suoi tempi”.

L'appuntamento sarà 15 luglio alle 13 (ora del Messico centrale) e l'evento potrà essere visto in streaming su YouTube all'indirizzo https://www.youtube.com/user/AArteFlorencia.

Albarello dal 1985 si occupa di musica antica approfondendo, oltre il campo musicologico, la prassi del canto e degli strumenti a pizzico medievali (liuto, citola, lyra e canon), rinascimentali (liuto) e barocchi (chitarra). Inoltre, da anni studia la musica araba e ottomana specializzandosi sul kanun e oud ed opera nel concertismo a livello internazionale come solista e direttore di insiemi. Ha eseguito incisioni discografiche per RCA, Opus 111, Symphonia, Tactus, Dynamic, Amadeus, Sheherazade Records e Bongiovanni.

«C'è molto da dire e ancora da indagare circa il rapporto fra Dante Alighieri e la musica», ha detto Fabio Caselli, rettore e presidente dell'AAF. «Che la musica sia stata un elemento decorativo della Divina commedia» —ha aggiunto— «è stato un errore che la critica contemporanea ha già superato, comprendendo altresì l’importanza strutturale dell’opera dantesca. Il cammino del Poeta nelle tre cantiche risulta costantemente accompagnato e reso comprensibile dalla musica, che assume un ruolo di guida e mediazione fra i limiti dell’intelletto umano e i misteri del soprannaturale».

Locandina Stefano Albarello