La canzone “Bella Ciao” diventa un documentario

La canzone “Bella Ciao” diventa un documentario

Ore 10:26 - È una delle canzoni italiane più popolari nel mondo. Negli ultimi anni ha superato il milardo di visualizzazioni su YouTube ed è stata utilizzata dalla primavera araba alle proteste di occupy negli Usa e a Mumbai, dalla lotta contro la globalizzazione ai movimenti contro i cambiamenti climatici, dai funerali dei vignettisti di Charles Hebdo alle rivolte in Sudan e ai cortei in Libano, in Cile e in Turchia. Ma è presente anche in una delle serie Netflix più viste, la produzione spagnola La casa di carta.

Nel 2008, un gruppo di italiani residenti in Messico lanciò un messaggio di denuncia contro l'uso che l'azienda statunitense Coca-Cola, rappresentata localmente dalla società FEMSA, stava facendo del celeberrimo brano.

Gli italiani citati si dichiararono indignati per l'uso commerciale della canzone, che, affermavano, rappresenta la dignità, la speranza e il desiderio di pace e libertà che ispirarono la lotta di liberazione durante la seconda guerra mondiale.

Ora questo canto popolare diventa un documentario —Bella ciao. La storia oltre il mito— coprodotto da Palomar DOC e Rai Documentari e diretto da Giulia Giapponesi. Verrà presentato alla 17ª edizione del Biografilm Festival di Bologna, dal 4 al 14 giugno, allo scopo di trovare partner e reti televisive internazionali.

«Tra i tantissimi progetti che ci sono stati proposti abbiamo scelto di produrre “Bella Ciao. La storia oltre il mito”» —ha dichiarato Andrea Romeo, produttore creativo di Palomar DOC— «perchè siamo convinti che questa canzone sia patrimonio di tutti e perchè riteniamo che attraverso il film si scoprirà la sua portata e importanza mondiale».

«La storia di “Bella Ciao”» —ha aggiunto la regista Giulia Giapponesi— «è saldamente intrecciata al territorio in cui vivo e in cui sono cresciuta, ma il lavoro di ricerca che ho portato avanti in questi anni mi ha permesso di scoprire molti aspetti che ancora non conoscevo e che aprono nuovi scenari. Sono felice che l'iniziativa sia stata scelta dalla Regione Emilia Romagna» —ha concluso— «e che Palomar Doc la produca. Abbiamo archivi straordinari e intervisteremo personaggi di grande livello».

Duilio Giammaria, direttore di Rai Documentari, ha dichiarato: «“Bella Ciao” è il primo di una lunga serie di grandi documentari internazionali che porteranno l’Italia nel mondo e siamo orgogliosi di questa coproduzione di grande prestigio».

 

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