Il Messico alla 17ª Mostra di Architettura di Venezia

Il Messico alla 17ª Mostra di Architettura di Venezia

Ore 04:51 - Sarà aperta al pubblico da sabato 22 maggio a domenica 21 novembre 2021 la 17ª Mostra Internazionale di Architettura dalla Biennale di Venezia dal titolo How will we live together?, a cura ell'architetto libanese Hashim Sarkis.
La Mostra si articolerà tra il Padiglione Centrale ai Giardini, l’Arsenale e Forte Marghera, includendo 110 Partecipanti provenienti da 46 Paesi.

Gli invitati a partecipare sono stati incoraggiati a coinvolgere nella loro ricerca artisti, costruttori, artigiani, ma anche politici, giornalisti, sociologi e cittadini comuni per rispondere ai nuovi problemi che il mondo pone all’architettura: le nuove sfide poste dal cambiamento climatico; il ruolo dello spazio pubblico nelle recenti rivolte urbane; le nuove tecniche di ricostruzione; le forme mutevoli dell’edilizia collettiva in tutto il mondo; l'architettura dell'educazione e l'educazione dell'architetto; il rapporto tra curatela e architettura.

Il Messico sarà presente con il padiglione “Desplazamientos” un progetto a cui partecipano 12 studi e che per la prima volta vede la presenza di un comitato curatoriale composto da Natalia de la Rosa, Isadora Hastings, Elena Tudela Rivadeneyra e Mauricio Rocha.

Hanno partecipato al Comitato tecnico incaricato di valutare le proposte la direttrice generale dell'Instituto Nacional de Bellas Artes y Literatura (INBAL), Lucina Jiménez, e gli architetti Marcos Mazari Hiriart, Mauricio Rocha Iturbide, María de los Ángeles Vizcarra de los Reyes, Alejandra Caballero Cervantes, Pablo Landa Ruiloba e Gabriela Gil Verenzuela.

Gli studi selezionati sono Judith Meléndrez Bayardo + Gabriel Konzevik Cabid + Antonio Plá Pérez; Fernanda Canales; Sandra Calvo; Rosario Hernández Arguello; Rozana Montiel; Escobedo Solíz Arquitectos; Estudio MMX; Estudio Macías Peredo; Estudio Núnez Zapata; JC Arquitectura + Kiltro Polaris + OH Abogados; PLUG Architecture e Taller de Proyectos lncidencia Regenerativa, dell'Università lberoamericana di Città del Messico.

Il padiglione messicano solleva una riflessione sugli “sfollamenti” umani causati principalmente da condizioni avverse, quali le disuguaglianze economiche, il degrado ambientale, il rischio di disastri naturali e la violenza.

La produzione del Padiglione del Messico si è svolta a Venezia e la rappresentanza ufficiale del Paese sarà a carico dell'Ambasciata del Messico in Italia, con la presenza dell'Ambasciatore Carlos García de Alba, che oggi visiterà le strutture.

 

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