Eccellenza italiana nelle tecnologie marine

Ore 16:27 - In occasione della quarta edizione della Giornata della Ricerca Italiana nel Mondo, che si celebra questa settimana, Emilia Giorgetti, addetta Scientifica dell'Ambasciata d'Italia in Messico, ha diffuso il video realizzato dall'Istituto Nazionale di Oceanografia e Geofisica Sperimentale e dal ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale per promuovere l'eccellenza italiana nelle tecnologie marine.

Spesso dimentichiamo che la vita è nata nei mari. Il nostro pianeta è legato ai suoi oceani, così come lo è il nostro futuro.

L'Italia sta implementando un ecosistema di tecnologie blu per la salvaguardia delle risorese naturali dei mari e degli oceani i cui obiettivi sono valutare e prevenire i rischi geologici, ambientali e climatici, diffondere la conoscenza scientifica e applicare la ricerca alla crescita tecnologica e socioeconomica.

La nave rompighiaccio italiana Laura Bassi sostiene la comunità scientifica polare. In grado di operare in Antartide e nell'Artico, questa imbarcazione da ricerca sta ottenendo dati mai raccolti prima in zone che contengono testimonianze del passato del nostro pianeta e profezie sul suo futuro.

Grazie alle molteplici tecnologie avanzate, i ricercatori italiani sono oggi in grado di monitorare ed esplorare le dinamiche degli oceani. La terra ci parla e noi dobbiamo imparare ad ascoltarla. Se abbiamo gli strumenti gusti, il mare sa sempre fornirci di risposte.

I float sono strumenti che vengono trasportati in maniera passiva dalle correnti marine e possono scendere fino a 2.000 metri sotto il livello del mare per misurarne temperatura, salinità e proprietà chimiche e poi trasmettere i dati ai satelliti.
I glider sono piccoli veicoli subacquei autonomi che monitorano vaste aree marine colmando le lacune dei dati raccolti dai sistemi di osservazione esistenti.

Le boe sono in grado di raccogliere dati sulla salute dell'acqua, compresa la sua temperatura, un parametro di fondamentale importanza non solo per l'ecosistema marino, ma per l'intero ambiente.

I drifter, dotati di GPS, tracciano una mappa delle correnti marine. I dati vengono usati per la ricerca oceanografica e costituiscono un contributo italiano alle reti di monitoraggio globale.

Sopra la superficie, velivoli con termoscanner e sistemi di misurazione di CO2 rilevano fenomeni marini come sorgenti o fioriture di meduse.

I dati provenienti dai satelliti vengono quindi processati mediante big data e supercomputer al fine di sviluppare modelli e simulazioni.

L'isola di Panarea è un laboratorio naturale straordinario dove si studiano gli effetti del cambiamento climatico e l'impatto sull'ecosistema, al fine di limitare l'aumento della temperatura entro il 2050, monitornado le emissioni naturali di CO2 e altri gas.

Le tecnologie italiane contribuiscono allo sforzo globale di prevenzione e di riduzione dei rischi geologici grazie allo sviluppo di strumenti di monitoraggio e di valutazione rapida dell'impatto di diversi fenomeni naturali, in particolare di tsunami, terremoti, frane, erosione costiera, rischi geologici marini e le loro conseguenze.

Le tecnologie avanzate italiane sono impiegate anche per prevenire i rischi industriali in mare, ad espempio nell'analisi dell'ambiente biologico che circonda i rigassificatori offshore. I risultati della ricerca devono essere condivisi con il settore industriale produttivo affinché il know how e il progresso tecnologico contribuiscano alla crescita economica.

I veicoli manovrati a distanza e i sensori sottomarini sono tecnologie fondamentali per l'esplorazione subacquea e la valutazione della sicurezza. Per far sì che le innovazioni vengano messe in atto è importante investire nella creazione di capacità e sviluppare competenze che rispondano alle esigenze del mercato del lavoro: formare persone e istituzioni sulle tecniche avanzate per rispondere ai rischi ambientali e alle crisi globali.

Gli oceani e i mari sono la nostra più grande risorsa, ecco perché ogni giorno l'Italia utilizza e migliora le tecnologie blu, per garantire un futuro migliore a tutti noi.