Possibile contributo economico del Messico al vaccino italiano

Possibile contributo economico del Messico al vaccino italiano

Ore 19:44 - Secondo informazioni diffuse dall'agenzia stampa Adnkronos, si è svolto ieri all'Istituto nazionale per le malattie infettive Lazzaro Spallanzani di Roma un incontro sulle potenzialità di sviluppo clinico del vaccino contro il Covid della società italiana di biotecnologia ReiThera. Hanno partecipato il direttore Sanitario dell'Istituto Francesco Vaia e l'ambasciatore del Messico in Italia, Carlos Garcia de Alba, insieme a un gruppo di ricercatori a rappresentanti della società di Castel Romano.

Il vaccino è pronto a entrare nella fase 3, quella che precede l'autorizzazione all'uso clinico, e il Messico sta valutando l'opportunità di sostenere questa fase di sperimentazione. È stato programmato un nuovo incontro per la prossima settimana, al quale è prevista la partecipazione della viceministra messicana della Sanità, per approfondire ulteriormente le possibilità di una collaborazione.

Per Reithera resta, infatti, da sciogliere il nodo relativo ai finanziamenti dopo che lo scorso maggio è arrivato uno stop da parte della Corte dei Conti. Non è stato bocciato il progetto del vaccino in sé ma, secondo i giudici, esiste la possibilità che i fondi previsti (circa 81 milioni di euro dallo Stato) finiscano non solo nello sviluppo del prodotto anti-Covid, ma anche nel rafforzamento patrimoniale della società. La fase 3 rischia pertanto di non poter partire.

 

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