Nelle sale italiane “Güeros”, un film su 3 ragazzi in cerca di un cantante.

 

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28 giugno 2016 - È uscito in Italia la settimana scorsa, distribuito da Bunker Hill, “Güeros” (biondi), opera prima del regista messicano Alonso Ruizpalacios, una commedia già premiata come Miglior Opera Prima al Festival di Berlino 2014.

Il film —prodotto da Canana, società fondata dagli ormai affermatissimi attori messicani Gael García Bernal e Diego Luna— ha anche vinto al Tribeca Film Festival il Gran Premio della Giuria con Menzione Speciale per la Miglior Regia e il Premio per la Miglior Fotografia, oltre a 5 premi Ariel nel 2015, tra cui Miglior Film, Miglior Regia e Miglior Fotografia.

Dopo essere stato visto a Roma, Milano, Perugia, Trieste e Cagliari nel corso della prima settimana, nei prossimi giorni il film sarà programmato anche a Torino e Napoli.

La trama si svolge a Città del Messico, ed è ambientata nel 1999. Sombra e Santos vivono in uno strano limbo da quando è scoppiato lo sciopero degli studenti della UNAM (Universidad Nacional Autónoma de México).

Senza sapere da che parte stare, senza corsi, senza uno scopo, i due amici inventano strani modi per ammazzare il tempo. La loro routine, però, viene interrotta dall'arrivo inaspettato di Tomás, il fratello minore di Sombra.

Tomás ha portato con sé una cassetta del leggendario cantante degli anni Sessanta Epigmenio Cruz e, quando scopre che il suo eroe sta morendo in un recondito ospedale, convince Sombra e Santos a partire per andare a rendergli omaggio.

Andare a trovare Epigmenio diventerà per i tre ragazzi occasione per fare un viaggio di tre giorni attraverso i confini invisibili di Città del Messico, scoprendo però che non è possibile sfuggire a se stessi o a ciò che credevano di essersi lasciati alle spalle.

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(massimo barzizza / puntodincontro.mx)