Il muro tra gli Stati Uniti e il Messico: alcuni dati.

 

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29 gennaio 2017 - Il governo del Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, potrebbe iniziare la costruzione del muro lungo il confine con il Messico secondo una legge approvata nel 2006 che consente di erigere una recinzione di 700 miglia (1.126 chilometri, di cui più un migliaio sono già stati edificati).

Per erigere le restanti 1.200 miglia (1.930 chilometri che fanno parte degli oltre 3mila di frontiera comune), Trump avrà bisogno dell'approvazione della spesa da parte del Congresso. Secondo diverse fonti, la costruzione costerebbe tra gli 8 e i 12 miliardi di dollari.

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Durante un periodo di 15 anni tra il 1990 e il 2005, gli Stati Uniti hanno costruito 11 recinzioni metalliche, generalmente lungo tratti brevi, per ostacolare il passaggio di immigrati clandestini nelle aree urbane delle città di confine a San Diego, Tecate e Campo Andrade (California), San Luis, Nogales, Naco e Douglas (Arizona), Sunland Park (New Mexico) e Laredo (Texas).

Ma il boom della costruzione di barriere sul confine ebbe luogo a metà degli anni 2000, sotto l'amministrazione del presidente George W. Bush, come misura per cercare di ridurre il numero di clandestini che attraversavano la frontiera, che allora superava il milione ogni anno. Secondo dati pubblicati dal quotidiano El Universal nel 2016, calcolati sulla base dell'Indagine sulla migrazione nel confine settentrionale del Messico (Encuesta sobre Migración en la Frontera Norte de México), il flusso di migranti messicani senza documenti verso gli Stati Uniti è diminuito nel periodo 2005-2014 in un 85.20%.

Fu proprio Bush a promulgare nell'ottobre 2006 la “Legge della recinzione di sicurezza”, che autorizza la costruzione di 1.100 chilometri di muri e barriere lungo il confine.

«Questa legge renderà le nostre frontiere più sicure. È un passo importante verso la riforma dell'immigrazione», disse Bush durante la cerimonia della firma. Fonti repubblicane affermano che gli allora senatori Barack Obama, Hillary Clinton e Charles Schumer, oggi nuovo leader democratico al Senato, votarono a favore dell'autorizzazione del finanziamento per il muro.

26 ottobre 2006, sala Roosevelt della Casa Bianca. George W. Bush firma la “Legge della recinzione di sicurezza” (foto AFP).

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(massimo barzizza / puntodincontro.mx)