L'immigrazione italiana in Messico. Conferenza-dibattito in spagnolo alla Dante Alighieri.

 

 

 

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15 dicembre 2017 - Domenica 17 dicembre, alle ore 12, si terrà —nella sala Aldo Cecchetti della Società Dante Alighieri di Città del Messico— la conferenza in spagnolo “La inmigración italiana en México”, secondo evento organizzato dal Com.It.Es. sui movimenti internazionali che hanno creato nel corso dei secoli un'importante presenza di individui, aziende e associazioni di diversa indole del Belpaese in terra azteca. Il primo incontro su questo argomento ha avuto luogo a Guadalajara lo scorso 14 novembre.

«Organizziamo questo incontro, dopo quello del mese scorso», ha affermato Gianluca Brocca, presidente del Com.It.Es., «come momento di riflessione per la nostra comunità. Alla fine, la Dante Alighieri offrirà un rinfresco ai presenti e sarà un'ottima occasione per farci gli auguri di Natale».

L'espositore, in questa occasione, sarà Raffaele Moro, dottore in storia della Scuola di studi superiori in scienze sociali di Parigi.

Moro —friulano e residente in Messico da dieci anni— è attualmente professore a contratto all'Università Autonoma Metropolitana (UAM) ed ha lavorato anche al Colegio de México come ricercatore invitato. Appartiene, inoltre, al Sistema Nacional de Investigadores (SNI) del Consejo Nacional para la Ciencia y la Tecnología (Conacyt).

«Sono storico modernista», ha spiegato a Puntodincontro, «specializzato in buona parte in storia messicana dell'epoca moderna sulla base di documenti del Sant'Uffizio, di cui qui esiste un archivio fantastico, ma ho lavorato anche su temi contemporanei come, ad esempio, un libro di cui sono stato coordinatore sulla rivoluzione messicana nel cinema italiano».

«Ho molti interessi come storico», ha aggiunto Moro, «tra i quali la mobilità geografica, particolarmente tra la penisola iberica e il Nuovo Mondo e, in questo contesto, durante la conferenza, mi concentrerò su alcuni viaggiatori italiani, persone che si sono trasferite in Messico ed altre che sono state in questo Paese e poi l'hanno lasciato per motivi diversi. Parlerò anche dell'idea del Messico che si è sviluppata nella cultura italiana, per cercare di dare degli elementi di risposta al successo della sua immagine tra gli abitanti dello Stivale. Un'immagine che ha creato, non solo negli ultimi anni, ma già da epoche molto più antiche, un rapporto intenso tra i due Paesi».

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(massimo barzizza / puntodincontro.mx)