4
marzo
2017
-
Il 1° marzo, nello Stato di Nuevo León, il
Presidente del Messico Enrique Peña Nieto ha
formalmente inaugurato la centrale elettrica Pesquería, costruita dal gruppo
italo-argentino Techint, che si colloca tra
le dieci più grandi del Paese.
Con un investimento di oltre un miliardo di
dollari, l'edificazione di questo impianto
ha generato 3.200 posti di lavoro.
Oltre al Presidente Peña e Paolo Rocca,
amministratore delegato del gruppo Techint,
hanno partecipato all'evento, tra le altre
personalità, il Governatore dello Stato di
Nuevo Leon, Jaime Rodriguez, il Ministro
dell'Economia, Ildefonso Guajardo, e il
direttore generale della Commissione
Federale dell'Elettricità, Jaime Hernández.
Si tratta di una centrale a ciclo combinato
—con tre turbine a gas e una a vapore— che
fornirà energia agli impianti industriali di TenarisTamsa e Ternium in Messico. Il
progetto è stato sviluppato in sinergia da
alcune società del gruppo Techint —Ternium,
Tecpetrol e TenarisTamsa— ed i lavori sono
stati eseguiti da Techint Ingeniería y
Construcción.
In Messico dal 1952, il Gruppo Techint è
presente in diversi altri Paesi. Le sue
aziende sono leader globali o regionali, con
profonde radici nelle comunità in cui
operano e condividono una filosofia di
impegno a lungo termine per lo sviluppo
locale, la qualità e la tecnologia.
Durante la cerimonia di inaugurazione, Paolo
Rocca ha
sottolineato: «Questo impianto consuma il
35% in meno di carburante rispetto ad altre
centrali analoghe ed è il primo in Messico
che utilizza la tecnologia più recente della General Electric. Emette bassi livelli di
ossido di azoto e anidride carbonica».
«Il Gruppo Techint crede nel futuro
industriale del Messico» —ha continuato
Rocca— «e per questo stiamo lanciandoaltri investimenti nel Paese,
in particolare nel centro Ternium. Questa
settimana il Consiglio di Amministrazione
della società ha approvato l'investimento di
260 milioni di dollari per un nuovo impianto
di zincatura e preverniciatura qui a
Pesquería che si realizzerà nei prossimi 30
mesi».
«Come gruppo
—ha aggiunto
l'imprenditore— «crediamo nella forza dei
legami commerciali e industriali che si sono
formati nel corso degli anni con tutti i
Paesi con i quali condividiamo la visione di
un interscambio non predatorio che
approfitti dei vantaggi competitivi di ogni
Paese. In ogni caso,
il dialogo tra coloro che vogliono costruire
guardando verso il futuro con una visione di
progresso comune deve prevalere sui
conflitti che distruggono
il valore e creano
barriere non necessarie tra Paesi, culture
ed esseri umani».
La Centrale Elettrica Pesquería avrà una
vita utile di 25 anni, funzionerà 24 ore,
365 giorni all'anno e sarà gestita da
Techgen, una società composta da 80 persone
tra tecnici, operatori e personale
amministrativo.