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9
giugno 2017
- È così insolito che in Messico si giochi a
bocce che, domenica scorsa, “Deporte
inaudito” —un programma della catena
Imagen Televisión «che cerca nuovi angoli
del fenomeno dello sport, personaggi
sconosciuti, scene che superano
l'immaginabile»— ha inviato un team di tre
persone per coprire uno dei pochi tornei di questo tipo che si svolgono
in terra azteca.
Si tratta dell'ormai tradizionale evento che
ogni anno Remo Stabile organizza a San
Miguel de Allende —un centro storico
dichiarato Patrimonio dell'Umanità
dall'Unesco— per celebrare la proclamazione
della Repubblica italiana, che in questa
occasione ha compiuto, il 2 giugno, 71 anni.
In un grande terreno all'entrata di questa
cittadina dello Stato di Guanajuato, dove si
trovano anche il caseificio e le vigne di
Productos Remo —una società in crescita che
produce in Messico prodotti enogastronomici
tipici della tradizione del Belpaese— due
campi regolamentari destinati a questo sport
hanno ricevuto il 4 giugno circa 80 persone
—italiani, discendenti ed amici— provenienti
dalla capitale e da altri agglomerati urbani
della zona del Bajío.
Puntodincontro aveva già partecipato alla
celebrazione del 2014, per cui il colloquio
con Remo Stabile —cremonese, fondatore e
proprietario di Productos Remo— si è
focalizzato in questa occasione sulle
differenze osservate nei prodotti esposti
nel negozio situato a un lato dello
stabilimento, al Km 3 della strada statale
San Miguel de Allende-Querétaro.

4
giugno 2017, San Miguel de Allende (Messico).
Remo Stabile durante il
torneo di bocce con cui si
celebra ogni anno in terra azteca l'anniversario
della proclamazione della Repubblica Italiana.
Puntodincontro: Ho visto più varietà
di formaggi rispetto a quelli che c'erano in
vetrina la volta scorsa.
Remo Stabile: Beh, c'è la burrata, la
mozzarella di bufala, la mozzarella
normale...
Puntodincontro: Taleggio...
Remo Stabile: Eh, sì, anche il
taleggio...
Puntodincontro: Da quand'è che fate
il taleggio?
Remo Stabile: Mah, da sempre, solo
che ne facevamo poco. Adesso ne facciamo di
più. Poi c'è il gorgonzola, la duchessa di
gorgonzola —che si fa con gorgonzola, il
mascarpone e le noci— poi facciamo,
ovviamente, anche il mascarpone, il burro,
la provola naturale, il provolone e la
provoletta affumicati...
Puntodincontro: C'è anche lo
stracchino...
Remo Stabile: Sì, lo chiamiamo
stracchinella.
Puntodincontro: Non l'avevo visto
prima fra i tuoi prodotti.
Remo Stabile: È che si fa quasi su
ordine, perché dura poco.

Puntodincontro: I tuoi metodi di
produzione sono tutti italiani, tradizionali
al 100%?
Remo Stabile: Sì: latte puro, di
mucca e di bufala. Le bufale le abbiamo
comprate noi e le tengo qui nel rancho di un
amico, da cui compro anche l'altro latte.
Poi usiamo fermenti lattici e caglio
naturale, tutti importati dall'Italia. In
questo modo riesco a fare la concorrenza a
chi non usa gli stessi metodi.
Puntodincontro: E poi ho visto i
vigneti...
Remo Stabile: Sì, anche quelli ci
sono sempre stati, solo che non avevamo
l'etichetta e non avevamo ancora concluso le
pratiche per la produzione e vendita del
vino. Adesso abbiamo quello bianco, quello
rosso “de barrica” e il Cabernet normale.
Puntodincontro: Quanto ne produci?
Remo Stabile: Dipende dagli anni.
Comunque, in genere, tra 5 e 10mila
bottiglie all'anno, e le vendiamo tutte qui
in Messico.
Puntodincontro: In che regioni del
Paese distribuite i vostri prodotti?
Remo Stabile: La zona principale è
quella di Città del Messico, seguita da
Cancún, Guadalajara e Monterrey. Il resto
delle vendite sono un po' sparse per tutta
la Repubblica.
Puntodincontro: Lo stabilimento è
cresciuto?

Remo Stabile: Sì c'è un po' più di
gente che ci lavora, abbiamo aggiunto nuove
aree di produzione e ce ne mancano ancora,
però... sì, la cosa va avanti.
Puntodincontro: Quindi pensate di
continuare a crescere nei prossimi mesi e
anni?
Remo Stabile: Eh, spero di riuscire a
metter su una cosa un po' più grande.
Puntodincontro: Ti riferisci ad un
ampliamento dello stabilimento? Qui? O in un
altra zona?
Remo Stabile: Sì, qui... o muoverci
da qualche altra parte dove ci sia più
spazio, senza essere così vicini alla città.
Puntodincontro: Ma comunque rimarrete
da queste parti, mi immagino.
Remo Stabile: Sì, certo. Ormai son 45
anni che abito a San Miguel de Allende.
Prima di stabilirmi qui, andavo in giro per
tutto il Paese come consulente delle scuole
agricole che stava sviluppando il governo
messicano. Poi sono rimasto senza soldi e ho
dovuto cominciare a fare i formaggi.

Aníbal Santiago,
conduttore di
“Deporte
inaudito” di Imagen Televisión intervista i
partecipanti al torneo.
Veronica Medina è responsabile della
distribuzione di Productos Remo a Città del
Messico. Si appresta ad iniziare una partita
come membro di una delle 10 squadre
partecipanti al torneo. Ci avviciniamo.
Puntodincontro: In quali zone e
attraverso quali canali distribuite nella
capitale?
Verónica Medina: Distribuiamo in
tutta la città e l'area metropolitana.
Vendiamo ai principali alberghi, ristoranti
e ad alcuni supermercati, tra cui City
Market, la catena di alta gamma di
Controladora Comercial Mexicana.
Commercializziamo il catalogo completo dei
prodotti di Remo ed abbiamo ampliato la
lista per soddisfare le esigenze dei nostri
clienti, perché sappiamo che acquistano,
oltre ai formaggi, anche pomodoro, farina ed
altri ingredienti di base della cucina
italiana, che noi offriamo ad un ottimo
prezzo.
Inoltre, è molto difficile trovare nel
mercato locale formaggi simili a quelli
prodotti da Remo. L'unica concorrenza
possibile sarebbe quella dei prodotti
importati dall'Italia, il che diventerebbe
notevolmente più caro per gli imprenditori,
che, in più, dovrebbero acquistare grandi
volumi, mentre noi possiamo comodamente
distribuire formaggi freschi ogni settimana,
nella quantità richiesta da ogni nostro
cliente.
Puntodincontro: È aumentato
l'interesse per i prodotti tradizionali
italiani?
Verónica Medina: Sì, certo. La
gastronomia italiana è molto di moda in
Messico.
(massimo barzizza / puntodincontro.mx)
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