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29
novembre 2018
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Il Consorzio Tutela Formaggio Asiago ha
annunciato il
pieno riconoscimento e la tutela della
denominazione Asiago in Messico nell’ambito
dell’accordo globale con l'Ue.
«Partiti da una
situazione oggettivamente difficile»,
si legge nel testo, «nella quale la
mancanza di una tutela legale e un dazio del
120% rendevano di fatto impossibile
l’ingresso nel Paese, si è giunti —grazie
all’incessante attività di tutela e
promozione del Consorzio di Tutela,
supportata dalle Istituzioni ministeriali
italiane— al pieno riconoscimento e
protezione del formaggio Asiago in tutto il
territorio nazionale, con l’inserimento
della specialità nell’ambito dell’accordo
UE-Messico e la possibilità di rientrare,
quindi, nella quota di 20 mila tonnellate di
prodotto esportabile a dazio zero».
«Paese con 120
milioni di abitanti ed oltre 10 milioni di
consumatori potenziali di prodotti di alta
gamma, il Messico già conosce e apprezza il
nome Asiago, grazie all’azione del Consorzio
di Tutela che, in questi anni, ha
partecipato a incontri bilaterali Italia-Messico,
attivato un articolato programma di
promozione, esposto a fiere di settore e
garantito la presenza in loco di proprio
personale. Il tutto ha consentito, nel 2016,
una riclassificazione della categoria
doganale passata dal 120% al 45% e un
sostanziale impulso alle importazioni
dall'Italia di questa specialità.
Nell’ultimo periodo, infatti, l’export di
Asiago DOP in Messico ha visto una crescita
del 58% a volume (dati Istat-aggiornamento
agosto 2018) in un paese che, dal 2012 al
2017, ha fatto segnare un + 26% nel consumo
pro capite di formaggio».
«Siamo molto soddisfatti – afferma Fiorenzo
Rigoni, presidente del Consorzio Tutela
Formaggio Asiago – per questo risultato che
premia anni di duro lavoro. Abbiamo
dimostrato che la strada del dialogo, del
lavoro costante e coerente, vince. Una volta
di più, testimoniamo con i fatti che
promozione e tutela sono due facce della
stessa medaglia. Ora sta ai nostri soci
concentrarsi su un decisivo rafforzamento
delle esportazioni cogliendo le grandi
opportunità che l’alto livello di notorietà
e di prestigio internazionale conquistati in
questi anni dall’Asiago DOP permette di
ambire».
«Siamo
lieti che il trattato commerciale globale
includa Asiago nella lista delle
denominazioni riconosciute in Messico.
Questo rafforzerà la protezione già prevista
dall'Accordo di Lisbona e offrirà maggiori
opportunità commerciali per la DOP.
OriGIn EU si batte
da anni affinché i trattati commerciali
conclusi dall'UE riconoscano la piena
protezione delle denominazioni europee nei
mercati terzi», ha dichiarato Massimo
Vittori, direttore di oriGIn.
«Italia e Messico»,
conclude il comunicato, «condividono
una comune attenzione alla cultura
gastronomica e da qui, ora, è necessario
partire per offrire nuovi scenari di
sviluppo facendo tesoro delle relazioni
commerciali tra Ue e Messico all’interno
delle quali, dal 2000, data di entrata in
vigore della prima intesa commerciale
bilaterale, secondo la Commissione Europea,
l’interscambio è cresciuto ad un tasso
annuale dell’8% facendo del Messico il
secondo partner commerciale in America
Latina per la UE dopo il Brasile».

Fiorenzo
Rigoni, presidente del Consorzio Tutela
Formaggio Asiago.
(massimo barzizza / puntodincontro.mx)
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