
Ore 15.19 – In un’intervista concessa alla Gazzetta Diplomatica, l’Ambasciatore del Messico in Italia, Genaro Lozano, ha tracciato le linee guida del suo mandato, sottolineando il profondo legame storico, affettivo e commerciale che unisce i due Paesi.
Il capo missione a Roma, forte di un passato accademico e di un costante impegno civile sostenuto dalla presidente Claudia Sheinbaum, ha descritto le relazioni bilaterali con tre aggettivi precisi: «amorose, culturalmente potenti ed economicamente strategiche». I due popoli, afferma, sono «profondamente innamorati l’uno dell’altro», uniti da un dialogo creativo tra i più fertili al mondo e da un interscambio commerciale che supera i dieci miliardi di dollari.
Per l’Ambasciatore, la promozione del suo Paese passa inevitabilmente per l’arte e il sapere: «La cultura è al centro della nostra azione diplomatica», ha detto alla testata. Tra i progetti istituzionali imminenti spicca l’apertura dell’Istituto Culturale del Messico a Roma, che sarà intitolato a Tina Modotti, definita «un simbolo vivente del ponte umano e creativo tra la nostre due nazioni». Accanto a questo obiettivo, vi è la chiara volontà di rafforzare gli investimenti e le filiere produttive condivise, poiché «cultura ed economia non sono ambiti separati».
L’intervista alla Gazzetta Diplomatica ha offerto anche un ritratto della comunità messicana nella penisola, che oggi conta oltre cinquemila residenti. Lozano l’ha definita una vera e propria «migrazione dell’amore», composta prevalentemente da donne con un elevato livello di preparazione scolastica e professionale, perfettamente integrate nel tessuto sociale.
Infine, il rappresentante istituzionale non ha nascosto il suo forte attaccamento personale alla Capitale italiana, dove ha studiato da ragazzo negli anni Novanta: «Mi sento come a casa. Roma è davvero una città eterna».
Foto: gazzettadiplomatica.it










