La letteratura italiana entra nel mondo degli NFT

La letteratura italiana entra nel mondo degli NFT

Ore 07.26 – La letteratura italiana entra ufficialmente a far parte del mondo degli NFT. Il file Novecento. The Source Code di Alessandro Baricco, munito del corrispondente certificato digitale di proprietà, è all’asta fino alla fine di febbraio e potrà essere ritirato da marzo 2022.

Il termine NFT sta per Non-Fungible Token, che in italiano vuol dire Gettone digitale non fungibile, non riproducibile.

Chiariamo fin da subito il significato di fungible e non-fungible: un Bitcoin, ad esempio, è fungibile poiché può essere sostituito con un altro. Gli NFT, invece, sono pezzi unici che non possono essere replicati né sostituiti.

Con NFT si intende un modo per identificare in modo univoco, sicuro e senza dubbi un prodotto digitale. NFT può essere un video, una foto, una GIF, un testo, un articolo, un audio… Quando un oggetto digitale è certificato con un NFT è come se sopra ci fosse la firma dell’autore e nessuno può dire che non sia originale o che ce ne siano altre copie, se non firmate con un NFT.

L’NFT Novecento. The Source Code di Baricco è l’interpretazione vocale dell’opera, registrata dall’autore stesso. «C’è qualcosa che sta succedendo oggi e sta succedendo nel quadrato formato da questi quattro punti: blockchain, criptovalute, NFT e DAO», ha spiegato lo scrittore. Il celebre romanziere non esita a vedere in questo quadrato il futuro e un cambiamento nelle nostre esistenze, come quello che è stato —una decina di anni fa— cominciare ad avere accesso alle applicazioni. «Quindi mi sono detto: voglio finire dentro quel quadrato e il modo migliore per vedere cosa c’era là dentro era fare un NFT».

Il file audio —85 minuti e 80 megabyte— è all’asta e può essere ascoltato su OpenSea, un mercato online per token non fungibili fondato nel 2017.

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