Oggi il voto sulla fiducia al premier italiano Mario Draghi

Ore 04.54 – Stamattina, nelle comunicazioni al Senato successive alle sue dimissioni, il presidente italiano del Consiglio dei ministri Mario Draghi ha affermato che la coalizione può essere ricostruita, ma ha richiesto alla maggioranza di rinnovare l’impegno in una logica di leale collaborazione.

Le sfide che l’Italia deve affrontare richiedono «un governo forte e coeso». Al Paese «serve un nuovo patto di sviluppo concreto e sincero». «Partiti, siete pronti a ricostruire questo patto? Siete pronti? Siamo qui in quest’Aula solo perché gli italiani lo hanno voluto. È una risposta che dovete dare non a me, ma a tutti gli italiani», ha concluso.

Il Movimento 5 stelle e la Lega non hanno applaudito quest’ultima parte.

Il presidente del Consiglio ha richiamato le forze politiche alla responsabilità di portare a termine l’agenda di governo senza fare sconti e ha definito «tanto sofferte quanto dovute» le dimissioni, respinte dal capo dello Stato, presentate il 14 luglio per il venir meno del patto di fiducia nella maggioranza: «L’unica strada, se vogliamo ancora restare assieme, è ricostruire daccapo questo patto, con coraggio, altruismo e credibilità».

È iniziata alcuni minuti fa la discussione generale in Senato, che avrà la durata di 5 ore e trenta. Verso le 17 (le 10 nel Messico centrale) inizieranno le dichiarazioni di voto ed alle 19 (le 12 nel Messico centrale) partirà la “chiama” dei senatori per il voto.

Patronato ITAL Messico