I miti sulla morte di Tina Modotti in un libro di Claudia Marcucetti

I miti sulla morte di Tina Modotti in un libro di Claudia Marcucetti

Ore 12.50 – Venerdì 27 gennaio alle 18:30 (le 11:30 del mattino nel Messico centrale) avrà luogo all’Ambasciata del Messico in Italia la presentazione del romanzo storico Fuego que no muere, di Claudia Marcucetti Pascoli.

Oltre all’autrice, interverranno Carlos García de Alba, Ambasciatore del Messico in Italia, Alberto Medardo Barranco Chavarría, Ambasciatore del Messico presso la Santa Sede, la giornalista Valentina Alazraki e l’attrice Silvia Carusillo.

L’evento potrà essere seguito in diretta su https://www.youtube.com/c/EmbajadadeMexicoenItalia

«Quando il corpo di Tina Modotti arriva all’obitorio del dottor Zárate per l’autopsia» —si legge nella sinossi del libro— «Armando, fotografo dilettante e figlio del medico legale, si nasconde per cercare di ritrattare la donna, nota modella, artista e rivoluzionaria. È stata davvero un’insufficienza cardiaca la causa della sua morte o esiste qualche altra spiegazione? La domanda lo incuriosisce e poco a poco invade tutto il suo mondo, al punto che le indagini lo portano fino a Vittorio Vidali, ultimo amante della fotografa e personaggio pericoloso legato al Partito Comunista Sovietico di cui Tina forse sapeva troppo. Da questo momento in poi, il destino di entrambi gli uomini, tanto opposti nei loro ideali quanto ciechi nella loro passione, si consumerà nello stesso falò: il ricordo di Tina».

Fuego que no muere è un romanzo in cui la più rigorosa indagine storica si mescola alla migliore narrativa poliziesca per condurre il lettore lungo un tortuoso percorso dove «il desiderio sfrenato diventa un’ossessione capace di divorare tutto. Un romanzo sull’iconica Modotti, una donna fuori dal suo tempo, ma che seppe viverlo e rappresentarlo come nessun’altra».

Claudia Marcucetti Pascoli è originaria di La Spezia, dove ha vissuto fino all’età di tredici anni prima di trasferirsi a Città del Messico nel 1981. Nel 1992 si è laureata all’Università Anáhuac in architettura, professione che ha esercitato fino al 2002, quando ha iniziato a scrivere. Da allora ha pubblicato il compendio di racconti Lotería!, i romanzi Los Inválidos, Heridas de agua, Donde termina el mar (Planeta, 2018), Fuego que no muere (Planeta, 2022), nonché il saggio Apuntes de viaje e la raccolta di interviste De lecturas y vidas. Collabora con diverse testate cartacee, digitali e televisive, nelle quali diffonde la sua grande passione per la lettura.

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