Agrigento, la città dei templi, sarà la capitale italiana della cultura nel 2025

Agrigento, la città dei templi, sarà la capitale italiana della cultura 2025 / Foto di Pier Averara su Unsplash

Ore 10.29 – Agrigento è stata proclamata Capitale italiana della Cultura per l’anno 2025. La designazione è avvenuta al ministero della Cultura a Roma. Le altre città candidate erano Aosta, Assisi, Asti, Bagnoregio, Monte Sant’Angelo, Orvieto, Pescina, Roccasecca e Spoleto. Hanno assistito all’evento, oltre ai sindaci dei dieci Comuni candidati, il ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano, il presidente della giuria Davide Maria Desario e i membri della giuria Isabella Valente, Maria Luisa Catoni, Luisa Piacentini, Salvatore Adduce, Paolo Asti e Luca Brunese.

Il titolo di Capitale italiana della cultura è conferito per la durata di un anno. La prima città ad aggiudicarsi il riconoscimento fu Mantova nel 2016, poi Pistoia (2017), Palermo (2018) e Parma nel 2020, prorogato anche nel 2021 a causa della pandemia. Lo scorso anno Procida e nel 2023 Bergamo/Brescia. Nel 2024 sarà Pesaro.

«La ricchezza di articolazioni di luoghi ce l’abbiamo solo noi ed ha origine dalla nostra storia: l’Italia è una super-potenza culturale ed in questo siamo stati favoriti da una combinazione unica di diverse civiltà che si sono sedimentate sul nostro territorio», ha affermato il ministro Sangiuliano durante la cerimonia.

«L’Italia» —ha aggiunto— «ha due grandi pilastri su cui fondare la propria crescita: da una parte il genio dell’impresa, dall’altra la cultura dei nostri territori. Venezia, Firenze, la mia Napoli, ovviamente Roma, Milano, ma è nelle città più piccole che troviamo l’autenticità profonda dell’essere italiani».

«Dall’anno prossimo, accanto alla capitale del Libro e alla capitale della Cultura, avremo la capitale dell’arte contemporanea. Si nominerà ogni anno, faremo una triade».

Agrigento, oggi capoluogo dell’omonimo libero consorzio comunale in Sicilia, fu fondata intorno al 581 a.C. e sorge in un territorio in cui si insediarono i vari popoli che lasciarono traccia nell’isola. Già sede di comunità indigene che mantenevano rapporti commerciali con gli egei e i micenei, sul suo territorio sorse nel VI secolo a.C. la polis di Akragas (Ἀκράγας), fondata da geloi di origine rodio-cretese.

Il suo massimo splendore venne raggiunto nel V secolo a.C., prima del declino avviato dal conflitto con Cartagine. Nel corso delle guerre puniche venne conquistata dai Romani, che latinizzarono il nome in Agrigentum.

Successivamente cadde sotto il dominio arabo, con il nome di Kerkent, e nel 1089 fu conquistata dai Normanni, che la ribattezzarono Girgenti, nome che mantenne sino al 1927, quando fu rinominata con il toponimo attuale.

È nota come Città dei templi per la sua distesa di edifici dorici consacrati al culto posti nella cosiddetta valle dei Templi, inserita, nel 1997, tra i patrimoni dell’umanità dall’UNESCO.

Foto di Pier Averara su Unsplash

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