
Ore 15.46 – La rubrica Mujeres en la historia costituisce uno spazio fisso all’interno delle conferenze stampa mattutine della presidente messicana Claudia Sheinbaum, inserita nel programma ogni giovedì.
La sezione ha l’intento di rivendicare e rendere visibile il ruolo che le donne hanno svolto nella costruzione della nazione messicana, contrastando una narrazione storiografica tradizionale che spesso le ha relegate a figure secondarie, invisibili o semplicemente descritte come compagne degli eroi maschili.
La presentazione dettagliata dei contenuti storici e biografici è affidata alla storica Angélica Noemí Juárez Pérez, attuale sottosegretaria all’Istruzione di Base (Subsecretaria de Educación Básica) del ministero dell’Istruzione.
È lei che, con rigore accademico e narrativo, espone settimanalmente le vite di figure chiave — che vanno dalle eroine dell’Indipendenza e della Rivoluzione fino alle pioniere del suffragio universale — trasformando la conferenza stampa in uno strumento di educazione civica che mira a riconoscere che la storia del Messico non è stata scritta soltanto dagli uomini.
In occasione della conferenza di giovedì 8 gennaio 2026, Mujeres en la historia è stata dedicata alla fotografa italiana Tina Modotti.
«Lo stato di Morelos» —ha detto la sottosegretaria— «è un riferimento nella lotta dei contadini del nostro Paese. Questo territorio aggiunse alla rivoluzione messicana un importante progetto di trasformazione sociale guidato da Emiliano Zapata. La lotta agraria fu uno stimolo per portare diversi intellettuali e artisti internazionali ad abbracciare i principi del movimento. Diverse personalità arrivarono in Messico per evidenziare le disuguaglianze del regime di Porfirio Díaz, ma anche per nutrire i gruppi intellettuali e politici che si unirono alla rivoluzione messicana. Tra queste personalità risalta Tina Modotti. Vi invito a conoscere il Messico attraverso gli occhi di questa fotografa».
Immagni: Presidencia de la República










