Messico, tre gare per diffondere la rete 5G nel Paese

Messico, tre gare per diffondere la rete 5G nel Paese / Foto: Cuartoscuro

Ore 12.28 – La Commissione Regolatrice delle Telecomunicazioni (Crt) del Messico ha annunciato il lancio di tre gare d’appalto per incrementare la percentuale di popolazione dotata di connettività 5G.

Durante l’avvio dei dialoghi con il settore imprenditoriale per il nuovo piano di assegnazione dello spettro previsto per il 2026, Marisol Nava León, direttrice generale delle licitazioni, ha specificato che uno dei bandi sarà focalizzato principalmente sul servizio di banda larga mobile, mentre gli altri due riguarderanno le reti industriali e i servizi fissi a microonde.

Attualmente, nel Paese, la copertura garantita raggiunge solo 26 milioni di persone sopra i 14 anni, rappresentando appena il 25 per cento del totale, un dato che evidenzia l’importanza strategica di questa iniziativa per intercettare esigenze di utilizzo non ancora soddisfatte.

Per quanto riguarda le reti industriali, l’ente regolatore prevede l’assegnazione delle bande da 2,3 e 3,5 Gigahertz, ideali per connettere macchinari, sensori e sistemi di controllo in ambienti produttivi come parchi industriali o miniere. Su questo fronte, sono previsti tavoli di lavoro tra il 15 e il 20 gennaio per identificare miglioramenti e utenti interessati.

Parallelamente, per il servizio fisso a microonde destinato a migliorare la connettività nelle zone rurali con investimenti contenuti, verranno proposte le bande da 10,5 e 38 Gigahertz, con coperture che potranno essere regionali, locali o punto a punto.

Un aspetto cruciale riguarda i costi, tema sensibile dato il timore che le gare possano andare deserte se i prezzi non risulteranno competitivi, come accaduto in passato con l’estinto Istituto Federale delle Telecomunicazioni.

Sebbene l’importo dei diritti per l’uso dello spettro non sia stato ancora formalmente aggiornato, la direttrice ha assicurato che il nuovo schema di incentivi avrà un impatto positivo. In particolare, i piccoli operatori che porteranno servizi in località prive di connessione potranno beneficiare di esenzioni totali, mentre per le zone già servite si contemplano riduzioni significative, anche superiori al 50 per cento.

Foto: Cuartoscuro

Patronato ITAL Messico
Associazione Italiana di Assistenza IAP
Condividi questo articolo / Comparte este artículo