Enel e Avsi offrono in Messico opportunità per i giovani disoccupati

Ore 08.45 – La pandemia da Covid-19 ha reso ancora più complessa la già presente crisi di disoccupazione giovanile in Messico. Secondo i dati dell’Istituto Nazionale di Statistica e Geografia (INEGI), alla fine del 2020 è stata riportata nel Paese una perdita di 672.000 posti di lavoro fra la popolazione di età inferiore ai 24 anni rispetto al periodo precedente alla pandemia.

In questo contesto, la Fondazione AVSI Messico ha firmato un accordo di collaborazione con Enel Green Power per contribuire a contrarrestare questa tendenza nel settore delle energie rinnovabili.

L’obiettivo è quello di mettere in pratica un modello di formazione integrata e sostenere così le prospettive occupazionali di 800 giovani tra i 17 e i 22 anni. Tra questi, ragazzi che hanno abbandonato la scuola, o con un basso livello di istruzione, e disoccupati a causa della pandemia.

L’accordo, firmato nel quadro del progetto YOUTH, comprende l’identificazione delle capacità necessarie nel settore delle energie verdi, la promozione con le autorità accademiche e i rappresentanti delle aziende, la creazione di un piano di lavoro e l’accompagnamento dei giovani nel processo di formazione.

«Con il progetto YOUTH, cerchiamo di far in modo che i giovani possano godere di pari opportunità per l’accesso al mercato del lavoro, oltre a far sì che vi si possano inserire in condizioni dignitose, giuste e sicure», ha spiegato Berenice Arellano, coordinatrice dell’iniziativa.

I partecipanti al programma, realizzato con un finanziamento condiviso da parte dell’Unione Europea e Junior Achievement Mexico, riceveranno una formazione che comprende aspetti tecnici (tecnologie informatiche, competenze imprenditoriali), materie di base, come la matematica e lo spagnolo, e soft kills, che includono lavoro di squadra, comunicazione assertiva e pensiero critico.