Venezuela, governo e opposizione dialogano in Messico

Ore 17:26 – È in corso in Messico la seconda seduta del dialogo tra il governo e l’opposizione del Venezuela. «Abbiamo il piacere di pubblicare la prima foto ufficiale della plenaria del processo negoziale in Messico, tra il governo della Repubblica bolivariana del Venezuela e la Piattaforma unitaria del Venezuela, mediati dalla Norvegia e accompagnati da Paesi Bassi e Russia», ha scritto il ministero degli Esteri della Norvegia in un messaggio pubblicato sul proprio profilo Twitter.

Si tratta di un processo «duro e complesso», che «richiede molte ore di lavoro», ha detto Gerardo Blyde, capo delegazione degli oppositori, precisando che «solo con il recupero delle istituzioni democratiche si potranno risolvere gli immensi problemi che soffre la nostra terra». Blyde ha anticipato la possibilità che siano «presto» resi noti «accordi preliminari» su singoli punti pensati per «alleviare la crisi», situazione che rimane comunque «gravissima».

Il capo delegazione del governo, il presidente del Parlamento Jorge Rodríguez (nella foto al suo arrivo a Città del Messico venerdì scorso), ha da parte sua ricordato che l’esecutivo si concentra innanzitutto sulla «restituzione» al popolo delle risorse che sono state «bloccate e rubate» a seguito delle sanzioni internazionali.

I negoziati di questo secondo incontro si svolgono come di consueto tra le due parti dall’inizio del riavvicinamento: a porte chiuse e senza accesso alla stampa. Tuttavia, come hanno rivelato all’agenzia Afp fonti vicine al processo, la seduta sarà segnata dalla decisione dell’opposizione di rompere tre anni di boicottaggio elettorale e partecipare alle elezioni regionali del 21 novembre.