La ricerca italiana sui frutti di bosco raggiunge il Messico

Ore 17.27 – L’azienda italiana G-Berries e la multinazionale agricola Dole plc hanno raggiunto un accordo per una collaborazione di lungo periodo focalizzata sul mercato messicano.

G-Berries S.r.l., nata ufficialmente a Cesena nelle prime settimane del 2021, concentra la propria attività sullo studio, la sperimentazione e l’introduzione sul mercato di nuove varietà di frutti di bosco (berries).

Dopo mesi di trattative e progettazione, i fratelli Luca e Matteo Molari —amministratori di G-Berries— insieme ai dirigenti di Dole plc Oscar Vargas, responsabile ricerca e sviluppo, e Luis Guillermo de la Torre, direttore generale in Messico, hanno annunciato l’intesa.

Dole Diversified North America, Inc. —società del gruppo Dole le cui attività comprendono la coltivazione, il confezionamento, la commercializzazione e la distribuzione di mirtilli, more, lamponi e fragole— testerà in Messico attraverso un canale veloce ed esclusivo tutte le nuove genetiche provenienti dal programma di miglioramento varietale gestito da G-Berries.

La stretta collaborazione, gli eventi annuali che verranno organizzati e le retroazioni settimanali definiranno le caratteristiche delle nuove selezioni.

«È sicuramente un incredibile punto di partenza per una startup come G-Berries» —spiega Luca Molari- «e l’approccio è semplice: strategie individuali per selezionare quello di cui le aziende produttrici di berries hanno necessità, in termini di qualità del frutto, di caratteristiche della pianta e di preferenza del consumatore finale».

«Il Messico» —sottolinea— «è il primo Paese dove lanceremo ufficialmente questa nuova modalità di lavoro, in quanto lo riteniamo un mercato incredibilmente strategico. Non potevamo iniziare con un partner migliore, considerando che Dole plc sta ora davvero puntando sul segmento dei frutti di bosco».

«Siamo il più grande produttore di frutta e verdura a livello mondiale» —hanno aggiunto i dirigenti di Dole plc— «e i piccoli frutti rappresentano una grande opportunità e una delle nostre principali strategie di crescita. Attraverso la nostra catena di fornitura siamo in grado di soddisfare le esigenze dei nostri clienti in America, Europa, Medio Oriente e Asia tutto l’anno. I gusti e le preferenze dei consumatori continuano ad evolvere, quindi crediamo fermamente che la crescita futura dei berries passi prima di tutto dal miglioramento varietale e, per questo motivo, la collaborazione con un’azienda del livello di G-Berries è prioritaria per continuare a crescere nel segmento. Qualche settimana fa, le prime due selezioni avanzate sono arrivate in Messico e non vediamo l’ora di vederle all’opera in campo».