Divario di genere: Messico 31º e Italia 63ª nell’indice globale del WEF

Ore 18.52 – Nell’ambito del divario di genere l’Italia non migliora: rimane 63esima su 146 Paesi, subito dopo Uganda e Zambia, nel Global Gender Gap Index 2022 del World Economic Forum, il rapporto che misura il raggiungimento degli obiettivi di parità tra uomini e donne in diversi campi: la partecipazione economica, il livello di istruzione, la salute e la partecipazione politica.

Il Messico, invece, ha chiuso il divario del 76,4%, dopo aver ottenuto il suo miglior rating quest’anno ed essere salito di tre posizioni, piazzandosi al 31° posto nell’indice.

Nel Paese latinoamericano, dove le donne sono circa 65 milioni, il fattore che ha guidato questo risultato è l’empowerment politico e, in particolare, la parità a livello parlamentare.

Il sottoindice Salute e sopravvivenza non mostra cambiamenti in terra azteca, sebbene il rapporto chiarisca che non erano disponibili dati per uno dei due indicatori valutati. Per quanto riguarda il livello di istruzione, il punteggio è diminuito dal 2016, «nonostante le recenti edizioni riportino parità nelle iscrizioni all’istruzione secondaria e terziaria».

A separare l’Italia dal Messico ci sono 32 posizioni. Rispetto al 2021, il Bel Paese ha peggiorato il suo punteggio globale di 0,001 e nella classifica precede la Tanzania.

I risultati dello Stivale non sono soddisfacenti sulla partecipazione economica, che comprende il tasso di presenza nel mondo del lavoro, il divario retributivo di genere, il reddito da lavoro stimato e la presenza delle donne tra funzionari, legislatori, alti dirigenti e professioni ad alta specializzazione.

Alle prime posizioni della classifica generale ci sono Islanda (90,8%), Finlandia (86%) e Norvegia (84,5%).

Secondo il rapporto, per ridurre il divario di genere nel mondo ci vorranno altri 132 anni. Quattro in meno rispetto al 2021, quando erano 136: un progresso però troppo lento per recuperare la battuta d’arresto della pandemia di Covid-19, che ha riportato indietro il progresso di una generazione.

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