Visita a Roma del governatore dello Stato di Jalisco Enrique Alfaro

Visita a Roma del governatore dello Stato di Jalisco Enrique Alfaro

Ore 17.25 – Nel corso della sua visita a Roma di ieri e oggi, il Governatore dello Stato di Jalisco, Enrique Alfaro, ha firmato un accordo di cooperazione con l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura (FAO), la cui sede si trova nella capitale italiana.

L’accordo include il progetto Medios de vida para mujeres de Jalisco, un programma che mira a potenziare la partecipazione delle donne imprenditrici nello Stato attraverso tutoraggio e sostegno tra pari, migliorando e promuovendo la loro partecipazione nell’economia. L’iniziativa è finanziata dal governo irlandese e attuata dal ministero per l’agricoltura e lo sviluppo rurale (Sader) del Jalisco e dalla FAO.

La lettera di intenti comprende anche piani di lavoro per la sicurezza alimentare di 13 comuni dello Stato, la gestione della pesca nella zona costiera e la zonizzazione agroecologica per filiere prioritarie.

Alfaro ha inoltre firmato un accordo (nella foto) con l’Associazione Economica del Messico in Italia (AEMI), rappresentata dalla presidente Letizia Magaldi e dalla direttrice Cecile de Mauleon. «Una grande opportunità» —ha affermato il governatore— «per rafforzare i rapporti economici tra le imprese italiane e il Jalisco, principalmente nei settori alimentare, delle bevande, del turismo, dell’industria cinematografica e del commercio».

«Abbiamo comunicato» —ha aggiunto— «il nostro interesse a creare nuovi progetti con aziende come Ferrero, Casa Guadalupe a Ostuni e Jesús Garcés Lambert, regista e produttore di film e documentari».

Il capo del potere esecutivo dello Stato di Jalisco ha incontrato anche Aldo Davoli, direttore delle Relazioni Internazionali del gruppo Campari, il quale ha riferito che l’azienda ha investito 63,4 milioni di dollari nella prima metà del 2022, con cui è riuscita a produrre oltre 15 milioni di litri di tequila nella Distilleria San Nicolás, fondata nel 1998 da Don Raúl Plascencia e dal 2008 di proprietà del gruppo italiano. Davoli ha spiegato che la distilleria è in fase di espansione e punta a raddoppiare la produzione entro il 2025.

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