Teksid Hierro (Stellantis): il sindacato dei Mineros ottiene la vittoria

Teksid Hierro (Stellantis): il sindacato dei Mineros ottiene la vittoria

Ore 04.48 – Lunedì 19 settembre i lavoratori dello stabilimento Teksid Hierro de México di Ciudad Frontera —impianto metallurgico del gruppo italo-franco-statunitense Stellantis nello Stato di Coahuila— hanno votato per il rinnovamento della rappresentanza sindacale.

Il Sindicato Nacional de Trabajadores Mineros, Metalúrgicos, Siderúrgicos y Similares de la República Mexicana —guidato da Napoleón Gómez Urrutia e affiliato alla federazione internazionale IndustriALL Global Union— ha ottenuto la vittoria contro la Confederación de Trabajadores de México (CTM), firmataria degli accordi collettivi aziendali contestati dai lavoratori. 642 voti sono stati espressi a favore del sindacato dei minatori, 172 per la CTM e 2 voti sono stati considerati non validi.

Le elezioni sono iniziate alle 6 del mattino e si sono concluse poco dopo le 23. Lo scrutinio si è svolto alla presenza dei rappresentanti delle due organizzazioni sindacali partecipanti, del Consiglio federale di conciliazione e arbitrato (Junta Federal de Conciliación y Arbitraje) e di una visitatrice della Commissione nazionale per i diritti umani.

«Questa manifestazione elettorale dei compagni è una prova convincente e definitiva della ferma convinzione che il sindacato dei minatori (Sezione 327) è il titolare del contratto collettivo di lavoro. Con questo nuovo conteggio e i risultati ottenuti, si conclude una lunga lotta di incertezza, di violazioni della libertà di associazione e di contrattazione collettiva. (…) È un ulteriore passo verso la trasformazione del mondo sindacale, con lo smantellamento della struttura corporativa e datoriale che ha impedito e limitato l’azione sindacale», ha affermato in un comunicato ufficiale il sindacato dei Mineros.

Le organizzazioni italiane CGIL e FIOM hanno accolto «con grande gioia e soddisfazione questo risultato frutto della lotta e del coraggio delle lavoratrici e dei lavoratori della Teksid, pur sapendo che il processo di democratizzazione sarà lungo e complesso», si legge in un comunicato.

Patronato ITAL Messico