
Ore 13.07 – «L’Istituto Italiano di Cultura di Città del Messico è lieto di accogliere Camilla Alberti, che inizia una residenza artistica di due mesi in qualità di vincitrice della seconda edizione del Premio Natura Naturans/Naturata».
Lo afferma un comunicato, aggiungendo che il riconoscimento —lanciato nel 2025 dal governo italiano, dall’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este e dalla Coordinación de Difusión Cultural dell’Università Nazionale Autonoma del Messico (Unam)— promuove un programma di residenze internazionali per artisti italiani e messicani.
Nata nel 1994 a Milano, Camilla Alberti è un’artista il cui percorso prende avvio da un interesse iniziale per l’architettura e per l’atto umano del costruire, per poi concentrarsi sulle potenzialità espressive dei materiali. Le sue opere, realizzate attraverso assemblaggi di oggetti di scarto ed elementi naturali, danno vita a forme uniche, talvolta volutamente “perturbanti”, capaci di interpellare lo sguardo e il nostro rapporto con l’ambiente.
La sua ricerca si inserisce pienamente nei temi del programma di residenza, che invita a riflettere sulla natura, il paesaggio, l’acqua, i giardini e l’impatto dell’azione umana sull’ecosistema. Attraverso la sua pratica, Alberti mette in discussione il paradigma antropocentrico, proponendo scenari di possibile coesistenza tra specie diverse.
Durante il suo soggiorno a Città del Messico, Camilla realizzerà un’opera site-specific, concepita in dialogo diretto con gli elementi naturali del contesto di Casa del Lago UNAM, sede del progetto.
«Un percorso di ricerca, riflessione e trasformazione che siamo lieti di accogliere e condividere», conclude il testo.
Foto: iicmessico.esteri.it










