
Ore 12.04 – La meccanica italiana consolida la propria presenza nel mercato messicano, distinguendosi per resilienza, innovazione e alta specializzazione. In occasione della terza edizione della Giornata Nazionale del Made in Italy, celebrata al Club de Industriales di Città del Messico, la direttrice dell’Ufficio dell’Agenzia ICE nella capitale messicana, Olga Gravela, ha illustrato i risultati e le prospettive di esportazione del comparto tecnologico e della meccanica strumentale dell’Italia in Messico.
In particolare ha evidenziato come «A livello mondiale, la meccanica strumentale italiana è riconosciuta per la sua qualità, innovazione, affidabilità e capacità di rispondere alle esigenze di un’industria sempre più moderna e competitiva. Al fine di promuovere questa eccellenza sui mercati internazionali, l’Agenzia ICE, in collaborazione con Federmacchine, la federazione che raggruppa i costruttori italiani del comparto, porta avanti da diversi anni il progetto Machines Italia. L’iniziativa è rivolta al mercato nordamericano, uno dei quadranti strategici di elevata importanza per l’industria manifatturiera, con l’obiettivo di rafforzare il legame tra i produttori italiani e le aziende interessate a soluzioni tecnologiche di alto valore aggiunto, attraverso campagne di comunicazione, fiere e incontri d’affari».
«Nell’ambito della strategia di sviluppo in Nord America il Messico occupa un ruolo di particolare rilievo e i risultati degli ultimi anni confermano la solidità delle relazioni industriali e commerciali tra i nostri Paesi. Nel 2025, le importazioni messicane di macchinari italiani nei settori relativi al progetto Machines Italia hanno raggiunto quota 1,5 miliardi di euro. L’Italia ha continuato a rafforzare la propria presenza in questo mercato, passando da una quota del 4,9% nel 2023 al 5,2% nel 2025, consolidandosi così come quinto fornitore di macchinari del Messico. Si tratta di un risultato particolarmente significativo, soprattutto alla luce del complesso contesto internazionale che stiamo vivendo».
«Nonostante il minor dinamismo della domanda globale, la tecnologia italiana ha infatti dimostrato una notevole resilienza, capacità di adattamento e competitività, con una tendenza positiva che prosegue nel I trimestre 2026, periodo in cui la quota di mercato delle importazioni italiane ha raggiunto il 5,6%. Dietro a questi risultati c’è la forza delle imprese italiane nell’offrire soluzioni altamente specializzate. Oggi l’Italia è il principale fornitore del Messico per i macchinari destinati all’industria calzaturiera, con una quota di circa il 50%, e mantiene posizioni di leadership in settori strategici come la fonderia, l’imballaggio, l’industria alimentare, la ceramica e il legno, posizionandosi come secondo fornitore del del Paese latinoamericano».
«Queste cifre dimostrano che il valore della tecnologia italiana non risiede unicamente nella qualità dei prodotti, ma anche nella capacità di generare innovazione, efficienza, sostenibilità e soluzioni flessibili, adattate alle necessità specifiche delle aziende».
«Questo è esattamente il messaggio che promuoviamo attraverso lo slogan ‘Progettare con passione’: una tecnologia sviluppata con conoscenza, esperienza e dedizione per trasformare le sfide dell’industria in reali opportunità di crescita», ha concluso Gravela.
Foto: Camera di commercio italiana in Messico











